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UNIVERSITA' CATTOLICA

Santa Monica: nel Campus gli imprenditori del futuro

Gli studenti di Gestione d’Impresa autori di piattaforme dedicate a musica, musei, turismo e libri

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

08 Maggio 2021 - 10:51

Santa Monica: nel Campus  gli imprenditori del futuro

Il professor Fabio Antoldi con gli studenti che hanno preso parte al progetto «Un futuro da imprenditori». Sono Silvia Serventi, Francesco Volpari, Giada Gadeschi, Achille Lena, Andrea Draghi ed Em

CREMONA - C’è chi studia sotto il porticato: è lì, che computer e fogli per appunti convivono. E complice la calda giornata di maggio, il Campus di Santa Monica della Cattolica brilla di futuro, colto nello sguardo degli studenti. Il futuro è adesso per i ragazzi del Corso di Imprenditorialità della laurea magistrale in Gestione d’azienda. La finale del progetto «Un futuro da

Lo spirito è quello di offrire ai ragazzi la possibilità di formarsi e fare esperienza per diventare veramente imprenditori

imprenditori», coordinato dal professor Fabio Antoldi, ha mostrato con forza quanto i ragazzi vedano lontano. A presentare i lavori sono stati più di 100 studenti, organizzati in 20 gruppi, iniziativa svoltasi nella sede piacentina della Cattolica. I cremonesi hanno saputo farsi apprezzare per capacità di inventare progetti innovativi e funzionali. Il progetto «Un futuro da imprenditori», che chiude il corso in imprenditoria, «è destinato a crescere con la nuova laurea magistrale in Innovazione e imprenditorialità digitale — spiega Fabio Antoldi —. Lo spirito è quello di offrire ai ragazzi la possibilità di formarsi e fare esperienza per diventare veramente imprenditori. I lavori dei ragazzi sono stati analizzati e premiati da imprenditori».
Achille Lena, Silvia Serventi, Giada Gadeschi e Francesco Volpari hanno realizzato MusApp, «un’applicazione pensata per facilitare accesso e informazione dell’offerta culturali di piccoli musei — raccontano i giovani imprenditori del web —. La nostra app non serve solo a prenotare ed acquistare biglietti, ma permette di mettere in relazione l’istituzione museale con tutta una serie di servizi e di opportunità a cui il visitatore e il turista possono accedere, un modo per offrire attraverso lo smartphone un panorama delle attrazioni culturali e non solo del territorio in cui è inserito il museo».

PIATTAFORMA MUSICALE PER GRUPPI EMERGENTI

Emanuele Arrigoni ha pensato a una piattaforma musicale che si offra come vetrina per gruppi emergenti, tutto nasce dalla

Un algoritmo permette di classificare in base a parametri di accesso ai contenuti le produzioni musicali

passione per la musica, ovviamente: «Io faccio musica per questo ho pensato a un’app che permetta ai gruppi emergenti di farsi conoscere — spiega —. Oltre alla possibilità di inserire brani musicali, video, informazioni dei singoli artisti, un algoritmo permette di classificare in base a parametri di accesso ai contenuti le produzioni musicali. Ciò potrebbe diventare un interfaccia utile a case discografiche in cerca di nuovi talenti. Ora dall’idea stiamo cercando di passare alla realizzazione. Per realizzare la piattaforma ci vorrebbe un investimento di 100 mila euro, fondi che stiamo cercando per passare dalla sperimentazione alla pratica».

TESTI IN FORMATO DIGITALE

Andrea Draghi si è inventato una piattaforma che permetta di fornire agli studenti universitari i testi in formato digitale: «L’idea era quello di facilitare l’accesso ai libri — spiega Andrea Draghi —. Amazon fa una cosa simile, ma non esiste una piattaforma esclusivamente dedicata agli studenti universitari. Sulla piattaforma si potrebbero caricare i testi di studio di ogni corso e facoltà rendendo l’accesso facile e immediato». Problemi concreti e soluzioni informatiche: la nuova imprenditoria digitale ha casa al campus Santa Monica.

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