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CREMONA

Donne nel mirino della banda degli incappucciati

Arma e Polizia di Stato mobilitate nelle indagini dopo i ripetuti raid di due malviventi

Giacomo Guglielmone

Email:

gguglielmone@laprovinciacr.it

06 Maggio 2021 - 06:47

Donne nel mirino della banda degli incappucciati

CREMONA - Pressoché identica la tecnica utilizzata. Sempre due gli aggressori, entrambi col volto coperto dalla mascherina e dal cappuccio calato sulla testa. Sempre donne le vittime. Col passare delle ore crescono i timori ma anche le possibilità che da venerdì scorso, ultimo giorno di aprile, a Cremona sia entrata in azione una coppia di malviventi senza scrupoli pronta a terrorizzare e a scaraventare a terra le signore prese di mira pur di arraffare borsette e portafogli.

Quel che è certo è che in queste ore tutte le pattuglie che operano nei vari quadranti di Cremona sono pronte a fornire una risposta ancora più rapida alla prima segnalazione. E a questo proposito non va sottovalutato il contributo dei cittadini. Da sempre i comandi di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza e Polizia locale invitano i cittadini a chiamare le centrali operative se si imbattono in qualcosa di sospetto. Meglio un passaggio e un controllo in più che allungare la lista delle rapine. Tra l’altro gli inquirenti non partono da zero. Hanno raccolto alcuni elementi utili e lavorano ad alcune piste.

A far salire ulteriormente l’allarme tra le forze dell’ordine è stato il raid avvenuto a metà pomeriggio dell’altro ieri in via Palio dell'Oca, una traversa di via Platina a poche decine di metri in linea d’aria dall’abside del Duomo. Poco dopo le 16,30 una donna, una signora 61 anni, è stata avvicinata da due uomini, presumibilmente giovani, i quali, senza che fosse possibile metterne a fuoco il volto, l’hanno strattonata per poi strapparle la borsetta dalle mani e dileguarsi. La donna si è messa a urlare, quando è riuscita ad attirare le attenzioni delle persone più vicine i due incappucciati avevano già fatto perdere le loro tracce percorrendo alcune vie secondarie. A seguire c’è stato l'intervento degli agenti della Polizia di Stato, che hanno raccolto ogni informazione utile, diramato una nota di ricerca e iniziato a perlustrare quella porzione della città.

Fin dai primi istanti successivi al colpo si è pensato al doppio raid messo a segno venerdì scorso, quando altre due donne sono finite nel mirino di altrettanti malviventi in pieno giorno, nel cuore della città, a distanza di pochi minuti l’una dall’altra. Due episodi, questi ultimi, sui quali indagano i Carabinieri, a seguito della denuncia formalizzata nelle ore successive all'aggressione presso il comando dell’Arma di viale Trento e Trieste, che si è concretizzata dopo che gli stessi militari avevano notato alcune segnalazioni comparse sui social relative proprio a queste vicende. Il primo episodio va in scena in via Aselli, nei pressi delle Ancelle, intorno a mezzogiorno. Una donna viene avvicinata da due uomini, entrambi giovani, con il volto celato dalla mascherina e dal cappuccio di una tuta. Entrambi con guanti neri. Uno dei due, all’improvviso, mette un braccio intorno al collo della signora mentre l’altro le intima di darle la borsa, non si sa bene se mostrandole un coltello o qualche altro oggetto. La donna è in preda alla paura ma reagisce e inizia a urlare. A quel punto i due malviventi si allontanano a mani vuote. Mezz’ora dopo la scena si sposta in via Ottolini, in zona via Giuseppina. Anche in quel caso entrano in azione due uomini col volto coperto da mascherine e cappucci. Nel mirino finisce una donna, minacciata con un coltello o qualcosa di simile. Questa volta il colpo va a segno. I due aggressori fuggono con il portafoglio della signora, che contiene una cifra di denaro non elevata.

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