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CORONAVIRUS: LA SCUOLA

Crema, le elementari e le medie si arrendono a Omicron: tutti a casa

Ordinanze dei sindaci dei Comuni cremaschi più colpiti dall’esplosione dei contagi della variante

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

06 Gennaio 2022 - 05:05

Crema, le elementari e le medie si arrendono: tutti a casa

CREMA - Alle scuole superiori cittadine che hanno previsto la ripresa delle lezioni già domani, senza fare il ponte dell’Epifania, le lezioni riprenderanno come da programma: è il caso, ad esempio, del Racchetti Da Vinci, che comprende i licei linguistico, classico e scientifico oppure del Gailei (Itis e liceo delle scienze applicate). Non sarà così, invece, per alcuni istituti comprensivi del territorio cremasco, i cui iscritti avrebbero dovuto tornare sui banchi tra 24 ore. A causa dell’esplosione dei contagi di queste ultime settimane – coincise con le vacanze natalizie – i bambini delle materne e delle elementari e gli studenti delle medie del comprensivo di Montodine e di quello di Sergnano prolungheranno le vacanze. Per ora, il rientro sui banchi è fissato per lunedì, come da ordinanze firmate dai rispettivi sindaci e da quelli degli altri Comuni le cui scuole fanno parte dei due istituti. Al Fermi di Montodine fanno riferimento i centri di Ripalta Cremasca, Credera Rubbiano, Gombito, Casaletto Ceredano. L’informativa in merito era stata firmata già lunedì dal dirigente scolastico Francesco Terracina. Il Primo Levi di Sergnano comprende scuole dell’infanzia, primarie e medie di Camisano, Casale Cremasco, Capralba e Pianengo. Anche qui rimane tutto fermo e si ripartirà lunedì.

Nelle scuole sarà comunque presente da domani mattina il personale tecnico e ausiliario. I sindaci dei rispettivi comuni hanno a loro volta emanato ordinanze in merito a questo prolungamento delle vacanze natalizie. «A causa della situazione pandemica ed in particolare con l’accertamento di numerosi casi di positività al virus Covid-19 collegati all’utenza scolastica – sottolinea Angelo Scarpelli di Sergnano – ed essendo stati comunicati un numero sempre crescente di casi di positività tra gli alunni, ho firmato un’ordinanza in cui ho disposto la sospensione dell’attività didattica nelle primaria e secondaria. Sarà ad ogni modo sempre consentito l’accesso alle scuole del personale amministrativo, tecnico e ausiliario». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Pianengo Roberto Barbaglio e gli altri colleghi amministratori. I genitori sono stati avviati anche dal dirigente scolastico del comprensivo Ilaria Andreoni.

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