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Aido: al Maggiore e all'Oglio Po due totem interattivi per esprimere il consenso alla donazione

Sono consultabili da tutti gli utenti allo scopo di trovare informazioni in tema di donazione di organi, tessuti e cellule: cosa è possibile donare, come si fa a diventare donatori, a chi rivolgersi

La Provincia Redazione

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13 Ottobre 2021 - 15:03

CREMONA - Si è svolta oggi la duplice inaugurazione dei totem didattico-informativi donati all’Asst di Cremona dalla Sezione Provinciale di Aido.

I totem touchscreen, posizionati rispettivamente nell’atrio dell’Ospedale di Cremona e nel corridoio di accesso alle Unità Operative presso l’Ospedale Oglio Po, sono consultabili da tutti gli utenti allo scopo di trovare informazioni in tema di donazione di organi, tessuti e cellule (cosa è possibile donare, come si fa a diventare donatori, a chi rivolgersi).


IL PROGETTO. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alle sezioni provinciali cremonesi di Aido e Avis, con il sostegno di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Aido comunale di Gussola e la collaborazione dell’Istituto d'Istruzione Superiore "JanelloTorriani".

CHI C'ERA. Erano presenti all’iniziativa: Giuseppe Rossi (direttore generale, Asst Cremona), Rosario Canino (direttore sanitario, Asst Cremona), Salvatore Mannino (direttore generale, ATS Val Padana), Rosita Viola (assessore alle Politiche Sociali e Fragilità, Comune di Cremona), Francesco Pietrogrande (presidente Aido Provinciale), Enrico Tavoni (vicepresidente Aido Provinciale), Pietro Valcarenghi (vice presidente AVIS Provinciale), Bruno Pini (tesoriere Avis Provinciale), Alberto Bonvecchio (coordinatore Donazione e Prelievo di Organi e Tessuti, Asst Cremona), Giovanna Favagrossa (presidente Aido – Gruppo comunale di Gussola), Nicola Salti (professore, IIS “JannelloTorriani”), RobertaMozzi (preside, IIS “Jannello Torriani”), Giuseppe Piccolo (direttore Centro Regionale Trapianti), Corrado Valli (Aido Regione Lombardia), Duillio Villa (Consigliere AIDO Regione Lombardia), Michel Solzi (presidente Half Marathon Cremona), Daniela Ferrari (direttore Medico Ospedale Oglio Po) e Filippo Bongiovanni (sindaco di Casalmaggiore).

GLI INTERVENTI. «L’impegno dell’Asst in tema di donazione è una autentica mission e una tradizione consolidata», spiega Giuseppe Rossi (direttore generale Asst di Cremona). «A Cremona c’è una grande cultura del dono per questo ringrazio i sanitari, i volontari e i cittadini che ci sostengono nella promozione di iniziative di sensibilizzazione come quella di oggi e la Maratonina che si svolgerà domenica prossima».


«La nostra azienda si è sempre distinta in tema di donazione e prelievo di organi, tessuti e cellule, sia per il lavoro svolto dai sanitari, sia per l’informazione. E anche per questo che il nuovo POAS (Piano Organizzativo Aziendale Strategico) ha previsto una struttura semplice dedicata – ha aggiunto Rosario Canino (direttore Sanitario Asst Cremona) -. Siamo pertanto grati ad AIDO perla donazione di questi totem nei presidi di Cremona e Oglio Po che confermano il nostro interesse a valorizzare questo campo».

Giuseppe Piccolo (direttore Centro Regionale Trapianti), si complimenta: «Cremona è una fucina di iniziative per sostenere la solidarietà legata alla donazione, e un centro dove si curano coloro che salveranno altre persone; questo tra l’altro è il primo ospedale in Italia a creare un punto interattivo dove è possibile esprimere direttamente il proprio consenso alla donazione».

«L’idea di realizzare questi totem nasce dal progetto regionale “Dona un soffio di vita”, iniziativa che ha visto capofila Bergamo e che ha coinvolto gradualmente le altre Sezioni Provinciali di Aido. Lo scopo è quello di tenere alto l’interesse e la disponibilità alla donazione, intesa nella sua accezione più ampia, e di favorire il rafforzamento e la diffusione degli ideali della donazione», spiega Enrico Tavoni (vicepresidente Aido - Sezione Provinciale di Cremona). «Essere qui oggi per noi significa molto, perché finalmente, dopo lo stop forzato della pandemia, abbiamo potuto mettere a disposizione della cittadinanza questo strumento multimediale di informazione. Siamo convinti che una maggiore consapevolezza sul tema possa far leva sul senso civico e solidale delle persone», termina Tavoni.

«Collegandomi a quanto espresso dal vicepresidente di AIDO», prosegue Alberto Bonvecchio (coordinatore Donazione e Prelievo di Organi e Tessuti, ASST Cremona), «posso solo confermare quanto la comunicazione sia preziosa, oltre che perle attività di donazione, di prelievo e di trapianto, anche per chiarire le modalità di adesione ai programmi donativi. Un’informazione corretta e credibile su questi temi è in grado di fare la differenza sulla scelta che possono fare le persone». «Va ricordato che nel nostro Paese la percentuale di opposizione alla donazione di organi e tessuti si attesta attorno al 30%. Questo si traduce in un numero di donazioni insufficiente rispetto alle necessità», spiega Bonvecchio. «Purtroppo, in Italia le persone in lista d’attesa al 31 dicembre 2020 erano 8455, nonostante nel corso dell’anno siano stati portati a termine 3.437 trapianti(dati Centro Nazionale Trapianti - CNT). Dobbiamo pertanto insistere sul fatto che la generosità delle persone venute a mancare può significare rinascita per tanti altri», termina Bonvecchio.

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