Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CASALMAGGIORE

Fumetto protagonista al Museo Diotti

La mostra «STRIP!» raccoglie 47 tavole originali delle ‘strisce’ degli autori di maggior successo. E' visitabile fino al 9 gennaio 2022

Jacopo Orlo

Email:

redazione@laprovinciacr.it

10 Ottobre 2021 - 11:49

CASALMAGGIORE - All’inizio del Novecento fu uno «spazio di intrattenimento» all’interno di un quotidiano. Una piccola sezione orizzontale di quattro inquadrature contenenti immagini umoristiche, fatta di «animali e personaggi caricaturali» ha detto Giovanni Nahmias. Un anfratto di distensione in mezzo alle notizie di cronaca che, di lì a poco, avrebbero raccontato l’orrore delle guerre mondiali.

Oggi, il fumetto è diventato una delle arti per eccellenza. E al Museo Diotti, con un’esposizione di alto livello, è anche il segno della rinascita della cultura nel territorio casalasco dopo i mesi della pandemia.

È stata un successo di pubblico l’inaugurazione della mostra STRIP! La grande avventura del fumetto americano, articolata fra auditorium e museo, con gli apprezzati momenti itineranti di musica jazz per la città della Garda Dixie Band. La mostra è stata organizzata dal Comune, all’interno della rassegna Stupor Mundi quest’anno dedicata agli Usa, con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America.

Alla presentazione sono intervenuti Nahmias, curatore della mostra, e Andrea Brusoni, presidente del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona; con i saluti del sindaco Filippo Bongiovanni, l’assessore alla Cultura Marco Micolo e il direttore del Museo Roberta Ronda.

La mostra raccoglie 47 tavole originali delle ‘strisce’ degli autori di maggior successo, alcune rare e di assoluto prestigio, ordinate cronologicamente sulle pareti in baloon colorati e nei diversi generi esplorati dai fumettisti, «veri artisti del pennello», come ha affermato Micolo.

Dal pioniere Winsor McCay a Floyd Gottfredson, il più grande disegnatore di Topolino, intrecciando Elzie Segar fino «al più amato Charles Shulz dei Peanuts», ha detto Brusoni, lo spettatore potrà viaggiare con lo sguardo dagli albori del fumetto fino alla sua forma odierna.

Senza dimenticare una piccola sezione dedicata all’Italia, «uno dei primi paesi ad esportare il modello con il Corriere dei Piccoli e poi Linus, grazie anche all’influenza di Umberto Eco», ha raccontato Nahmias.

La mostra sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022. Sono, inoltre, previste visite guidate, iniziative collaterali di approfondimento e un catalogo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400