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LA TESTIMONIANZA

Endometriosi: il dolore silenzioso che cambia la vita

Maria Vittoria Strozzi, giovane cremonese, racconta in un libro la propria esperienza con una patologia diffusa e spesso sottovalutata, tra diagnosi difficili, interventi e l’obiettivo di fare informazione e rompere il silenzio

Claudio Barcellari

Email:

cbarcellari@laprovinciacr.it

09 Marzo 2026 - 05:05

CREMONA - Non è un mal di pancia, o una questione di ansia. E non sono ‘le solite lamentele’. A volte bisogna chiamare le cose con il proprio nome, senza minimizzare: endometriosi. Un disturbo femminile ‘fantasma’ ma molto diffuso, di cui si sa poco e si parla ancora meno. Si tratta di una malattia invalidante, che comporta la crescita di un tessuto simile a quello dell’endometrio (una porzione dell’apparato riproduttivo femminile) in parti del corpo dove non dovrebbe trovarsi. È l’inizio di una catena di dolori diffusi e apparentemente inspiegabili. Ma è anche la realtà quotidiana con cui si confronta una donna su 10 in Italia

libro

Tra queste c’è anche la cremonese Maria Vittoria Strozzi, che ha deciso di dire basta al silenzio, e di portare la malattia sotto i riflettori, dedicandole un libro: ‘Endometriosi. Una guida per comprenderla e affrontarla’. «Il libro — ha spiegato Strozzi, ospite della redazione del quotidiano — nasce dalla mia esperienza con la malattia. Tutto è iniziato due anni fa, quando mi sono trovata a star male senza capire perché. Man mano che il tempo passava, le cose peggioravano, con sintomi ginecologici di vario genere”.

Poco fruttuoso il confronto con gli specialisti. «Molti ginecologi hanno attribuito i sintomi all’ansia. Mi hanno anche proposto di rivolgermi ad un centro psichiatrico. Eppure il dolore era così forte che non riuscivo più a camminare: a 23 anni ero costretta ad usare il bastone per spostarmi».

Poi, qualcosa ha iniziato a cambiare: «Ho scoperto di avere l’endometriosi confidandomi con un’amica, a cui la malattia era già stata diagnosticata. Mi sono rivolta a un medico di Brescia: è emerso che avevo una forma molto avanzata». Ed è stato l’inizio di un calvario: «Dalla mia endometriosi si è sviluppato un lipedema, ossia un aumento di peso sproporzionato e apparentemente incomprensibile. Ho preso 36 chili in un anno”.

Dalla diagnosi, Strozzi ha subito dieci interventi chirurgici nell’arco di due anni. Un periodo in cui ha potuto conoscere diverse pazienti, ciascuna con una storia simile alla sua: «Da qui è nata l’idea del libro. Ne ho parlato insieme al medico che mi ha operato, il dottor Andrea Fiaccavento, a cui l’idea è subito piaciuta. Abbiamo raccolto vari pareri di esperti per affrontare la malattia, anche da un punto di vista psicologico, che sono diventati i capitoli in cui il volume è suddiviso».

Il testo è prima di tutto uno strumento di informazione, in un contesto in cui i sintomi della malattia sono tanti e per nulla univoci: «Cicli mestruali molto dolorosi, dolore durante i rapporti sessuali, minzione dolorosa sono tra i più comuni. Ma l’endometriosi può diffondersi in varie parti del corpo, anche nel cervello o nei polmoni. Per questo l’endometriosi è stata classificata tra le 20 malattie più dolorose esistenti. A farne le spese è la qualità della vita, e, in qualche caso, anche la fertilità della donna».

Il libro di Strozzi, che nel mese di aprile sarà presentato anche alla Camera dei Deputati, serve anche a ‘svegliare’ il mondo della ricerca: «La sanità non sta investendo in questo campo. Questo è il motivo per cui le cause esatte della malattia non si conoscono. È necessario che le cose cambino». 

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