L'ANALISI
17 Gennaio 2026 - 20:16
CASTELVETRO - Strisce e chiazze di asfalto fresco qua e là sono il risultato della prima notte di cantiere programmata da Anas sul vecchio ponte in ferro: «I soliti rattoppi», li definisce qualche automobilista sui social. E in effetti basta transitare verso Cremona per rendersi conto che le riasfaltature sono state ancora una volta parziali: in corrispondenza dei giunti metallici e dei dislivelli più marcati. Anche se è presto per giudicare, perché i cantieri dovrebbero tornare anche il prossimo weekend, al momento pare difficile pensare che quelli eseguiti potranno essere interventi particolarmente duraturi.
Di certo sono state eliminate le voragini più evidenti, così come sono sparite le ‘scollature’ fra asfalto e cerniere metalliche del viadotto. Anas aveva parlato di «ammaloramenti del piano viabile che necessitano di interventi immediati». Ma è ormai chiaro che per una riasfaltatura completa, che comprenda anche scarificazione e rifacimento del tappetino sottostante, servirebbe una chiusura o comunque un senso unico alternato per più tempo. Oltre al fatto che questo tipo di intervento è in realtà già inserito nel piano di manutenzione della Provincia di Piacenza.
Quattro le notti di cantiere (e senso unico alternato) annunciate per ora da Anas. Le prime sono state appunto quella fra venerdì 16 e sabato 17 gennaio 2026 e fra sabato 17 e domenica 18 gennaio 2926, le prossime saranno venerdì e sabato prossimi sempre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6. Si interverrà posizionando semafori in tratti non superiori ai 100 metri. Ad occuparsi dell’intervento è la Rti Consorzio stabile Poliedro e durante i lavori sono previsti anche divieto di sorpasso e limite di velocità dei 30 chilometri orari. Se in carreggiata gli effetti della mini manutenzione per ora si vedono poco, al di sotto del viadotto i lavori sono proseguiti anche nella giornata di ieri pur essendo sabato. Si notavano infatti cestelli con uomini all’opera proprio nella parte più vicina alla sede stradale. La Provincia di Piacenza ha fatto sapere che si tratta di interventi di sostituzione delle estremità dei traversi della struttura portante, inseriti nel cantiere affidato alla ditta Paolo Beltrami di Paderno Ponchielli.
C’è attesa anche per l’incontro di martedì 20 gennaio 2026 a Bologna fra il sindaco Silvia Granata e l’assessore regionale dell’Emilia-Romagna Irene Priolo: è il primo concreto passo per l’attuazione del Tavolo sulla viabilità caldeggiato dal consiglio comunale castelvetrese attraverso un ordine del giorno votato all’unanimità. Al centro non solo il futuro del vecchio ponte in ferro che porta a Cremona, ma anche le possibili alternative per sgravare le strade locali, come l’ormai famosa e caldeggiata ‘bretella’ che andrebbe dal casello autostradale dell’A21 alla strada statale Padana Inferiore, sbucando nella zona di località Valmontana. Intanto in corrispondenza della passerella ciclopedonale in uscita dal ponte si nota una porzione di barriera abbattuta o comunque caduta a terra.
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