Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA/CASTELVETRO

Ponte sul Po, cede l'asfalto: danni ai veicoli e traffico in tilt

Due buche profonde sul manto stradale: in campo Polizia locale e operai dell'Anas

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

15 Novembre 2021 - 20:09

CREMONA -  Sotto i colpi della pioggia insistente delle ultime ore, l’asfalto del ponte sul Po ha ceduto. Di nuovo e in più punti. Sono due, in particolare, le buche che si sono spalancate sul manto stradale, causando danni ad alcune automobili in transito e rendendo necessario l’intervento in urgenza degli operai dell’Anas. Solo l’ennesima «pezza» di catrame sulla malridotta carreggiata della struttura che collega Cremona alla sponda piacentina del Grande Fiume. In attesa, possibilmente, di un’azione di manutenzione di ampio respiro che possa assicurare una soluzione di lungo termine agli annosi problemi del vecchio e logoro gigante di ferro. A reclamare — da tempo — un intervento di consolidamento della pavimentazione stradale sono per primi i pendolari su gomma: centinaia di frontalieri che percorrono ogni giorno il chilometro d’asfalto fra Castelvetro e la città del Torrazzo.


Entrambi i punti danneggiati si trovano sul lato emiliano del ponte. Le due voragini — più profonde che estese — si sono formate a ridosso del margine esterno della carreggiata. Ad incappare nella doppia trappola sono stati gli automobilisti provenienti da Cremona: la visibilità limitata a causa del maltempo e i numerosi rattoppi disseminati lungo il percorso hanno contribuito a rendere difficoltosa l’identificazione visiva dei mini-crateri. Con conseguenze anche pesanti per i veicoli. Scattata la prima chiamata al numero d’emergenza, a catapultarsi sul posto sono stati gli agenti della Polizia locale di Cortemaggiore che, dopo aver opportunamente provveduto a segnalare le buche con i coni stradali, hanno regolato per ore il traffico sotto la pioggia battente. Con inevitabili rallentamenti alla circolazione e conseguenti disagi per gli automobilisti: le code sono proseguite, pur a intermittenza, fino a pomeriggio inoltrato.


Le previsioni meteorologiche alimentano l’allarme: se le precipitazioni proseguiranno effettivamente anche nei prossimi giorni, si delinea il rischio concreto di ulteriori problemi per il manto stradale del ponte. Sempre più fragile e sfaldato. Per questo la struttura verrà monitorata costantemente per poter tamponare con tempismo le nuove buche e i dislivelli che potrebbero venire a crearsi. Il pericolo non è solo quello di una foratura o di un danno agli ammortizzatori: per dribblare crepe e affossamenti, infatti, gli automobilisti tendono a invadere la corsia opposta. In questo modo si profilano anche possibili scontri fra i veicoli in transito sul ponte. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400