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TRAGICO INCIDENTE A PIEVE SAN GIACOMO

Le vittime: Danilo e Chiara, padre e figlia inseparabili tra moto e montagna

La testimonianza audio di Roberto Berardelli, coordinatore della Protezione civile di Travagliato

La Provincia Redazione

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08 Maggio 2021 - 18:08

PIEVE SAN GIACOMO - Insieme, in sella alla moto, hanno affrontato le salite e le discese di montagne di ogni genere. Su quella stessa motocicletta hanno incontrato la morte, in una strada di campagna di Pieve San Giacomo, a poche decine di chilometri dalla loro casa di Travagliato: Danilo e Chiara Ghitti, padre e figlia, era molto uniti. Lo testimoniano per prime le fotografie pubblicate sui social, momenti di serenità vissuti immersi nella quiete dei monti, l'uno abbracciato all'altra.

"Danilo era bravissimo, un volontario esemplare - spiega Roberto Berardelli, coordinatore della Protezione civile di Travagliato -. Ha fatto parte del nostro gruppo per cinque anni, poi ha dovuto staccarsi per motivi di lavoro. Le sue passioni? La montagna e la famiglia". Poi il flusso dei ricordi si interrompe: "Penso alla moglie (Carolina, ndr), che ha perso marito e figlia in un colpo solo. Che disastro...". Una tragedia che mozza il fiato e prosciuga le parole.

Manca un quarto d'ora alle 11, quando la Kawasaki di Danilo e Chiara raggiunge l’incrocio tra la via Postumia e la provinciale 33. D'improvviso, lo schianto - violentissimo - contro un'automobile: padre e figlia vengono sbalzati a 100 metri di distanza, mentre la moto schizza oltre il Delmona, nel campo adiacente la carreggiata. L'intervento dei sanitari e dei vigili del fuoco è immediato. Ma disperato: per Danilo e Chiara non c'è più niente da fare. Sulla vettura coinvolta nello scontro viaggiava un altro padre, accanto al figlio 19enne: entrambi se la cavano con qualche ferita e un enorme shock.  Stando ai primi accertamenti eseguiti dagli uomini del comandante della Polizia stradaleFederica Deledda, ad innescare l'incidente potrebbe essere stata una mancata precedenza. 

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