L'ANALISI
08 Febbraio 2026 - 21:01
VERONA - Una Juvi semplicemente straordinaria. La Ferraroni continua a stupire e firma un’altra impresa battendo anche Verona sul suo parquet per 69-78 al termine di una partita giocata con personalità, intensità e una solidità che ormai non possono più essere considerate casuali. La squadra di coach Luca Bechi, ancora priva del capitano Alessandro Panni, alle prese con problemi fisici, dimostra di non fare sconti a nessuna delle prime della classe e di attraversare uno dei momenti migliori della propria stagione.
Sette vittorie consecutive sono un dato che parla da solo e certificano la metamorfosi di un gruppo partito con l’obiettivo dichiarato della salvezza e che, in un momento del campionato, sembrava anche vicino a smarrirsi. Oggi invece la Juvi è una squadra consapevole dei propri mezzi, compatta, capace di soffrire e colpire al momento giusto (oggi tutti a referto).
La chiave della serata è ancora una volta la difesa. Aggressiva, organizzata, sempre pronta a chiudere le linee di passaggio e a sporcare ogni possesso veronese. Anche quando Verona prova a sfruttare la superiorità a rimbalzo (46-28 il dato finale), la Ferraroni non perde lucidità e continua a restare dentro la partita, trovando in attacco soluzioni pulite e ben costruite grazie a un’ottima circolazione di palla.
A prendersi la scena nei momenti decisivi sono soprattutto Allen e Garrett. I due americani dimostrano personalità e leadership, prendendo per mano la squadra quando serve e mettendo canestri pesantissimi. Allen è protagonista già nel primo tempo: al 17’ un suo gioco da tre punti firma la prima vera fuga sul 29-35, mentre sulla sirena dell’intervallo è ancora lui a colpire dall’arco per il +8 (39-47). In avvio di ripresa Verona prova a rientrare con un parziale di 8-0 che vale il 47-47, ma la Juvi non si scompone. Arriva subito la risposta oroamaranto con un 6-0 di parziale che ristabilisce le distanze (47-53). Ancora una volta, sulla sirena del terzo quarto, la Ferraroni piazza un canestro pesante che vale il 53-63 e indirizza definitivamente il match. Nell’ultimo periodo la Juvi gestisce con maturità, senza concedere reali occasioni di rientro ai padroni di casa. Nel finale è Garrett a mettere i due canestri della staffa, quelli che chiudono i conti e certificano un successo pesantissimo.
Menzione speciale anche per Vecchiola, ancora tra i migliori per continuità e qualità delle scelte, ma l’applauso va esteso a tutto il gruppo: una squadra che lotta, si aiuta e gioca con grande identità. Una Juvi così non è più una sorpresa, ma una splendida realtà.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris