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CICLISMO SU PISTA

Venturelli e Vece da sogno all'Europeo: doppio argento

La sanbassanese protagonista nell'inseguimento individuale, la romanenghese nel chilometro da fermo

Gabriele Cogni

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04 Febbraio 2026 - 18:12

Venturelli e Vece da sogno all'Europeo: doppio argento

Venturelli e Vece

KONYA - Un pomeriggio da sogno per il ciclismo cremonese. Federica Venturelli e Miriam Vece hanno ottenuto un doppio argento all’Europeo su pista in Turchia. Splendide medaglie per l’Italia, arrivate al termine di prestazioni straordinarie da parte delle azzurre. La sanbassanese è stata protagonista nella prova dell’inseguimento individuale, la romanenghese nel chilometro da fermo.

Per Venturelli è arrivata una seconda medaglia in questa edizione della rassegna continentale di grandissimo valore: un argento di spessore, che ha fornito ulteriore conferma del valore della campionessa sanbassanese. Un talento capace di firmare il nuovo record italiano, con il cronometro fermato in 4’22”909. Non finisce mai di stupire la ventunenne promessa del ciclismo azzurro. Straordinaria ancora una volta. Nella finale di Konya si è arresa solamente alla britannica Josie Knight, atleta di grande esperienza, campionessa europea di specialità già due anni fa e a ottobre argento al Mondiale in Cile. Una Knight capace di firmare in qualifica anche il primato mondiale di 4’19”461. Nell’appuntamento decisivo per la medaglia d’oro, la britannica ha fatto valere esperienza conquistando così il titolo continentale, ma grande soddisfazione per la cremonese.

E straordinaria è stata anche Vece nel chilometro da fermo. Una medaglia arrivata in rimonta per l’azzurra che è l'atleta di riferimento del movimento della velocità italiana. La romanenghese aveva fatto registrare il quinto tempo nella qualificazione, poi in finale non è partita l'olandese Hetty van de Wouw che era seconda, e nella prova conclusiva ha spinto con decisione andando a recuperare due posizioni dopo avere fermato il cronometro in 1’04”106. A batterla è stata soltanto la francese Mathilde Gros, migliore anche nella qualifica, che ha chiuso la finale con il tempo di 1’03”682. Grande emozioni per l’azzurra per un risultato in una specialità che l’aveva vista in passato già sul podio continentale, quando la distanza era sui 500 metri.

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