L'ANALISI
30 Gennaio 2026 - 05:30
CASTELVERDE - Il campionato di Seconda categoria è pronto a vivere domenica 1 febbraio un duello che è un 'classico' del calcio provinciale, la sfida tra Castelverde e Pescarolo. Due squadre attese nelle parti alte della classifica del girone H, con i grigiorossi che sono attardati di qualche punto e i rossoblù che hanno agganciato il quinto posto grazie all'impresa di domenica. La squadra di Daniele Bertoletti ha infatti interrotto l'imbattibilità della capolista Pessina. La sfida valida per la quarta giornata di ritorno mette dunque in palio punti importanti, senza scordare tradizione ed emozioni.
Il 2026 era iniziato nel migliore dei modi, con una convincente vittoria in trasferta sul campo del Robecco. Poi sono giunti i due pareggi ricchi di gol, contro Sospirese e Martelli, che ne hanno rallentato la corsa in classifica, verso la zona playoff. Il Castelverde vuole ritrovare ora il bottino pieno con una vittoria nella gara casalinga di domenica contro il Pescarolo. Un match dal gusto di ‘classico’ per il calcio provinciale. La formazione grigiorossa si presenta a questo atteso impegno dopo il due a due rimediato appunto a Piadena: «É stato un pareggio che ha lasciato molto rammarico – ha commentato il tecnico Alessandro Rabaglio – perché ci siamo fatti rimontare da una situazione favorevole di doppio vantaggio e siamo stati anche in superiorità numerica. La speranza è quella di vedere subito una reazione della squadra nella partita con il Pescarolo».
Dopo essere stati protagonisti nelle ultime due stagioni, in questo campionato state avendo un percorso caratterizzato da alti e bassi.
«Sta mancando la giusta continuità, che è quell’elemento che ti permette di riuscire a fare la differenza. Purtroppo, per una serie di motivi, non siamo finora riusciti a trovare una regolarità di risultati, ma stiamo facendo un percorso altalenante».
In classifica siete a metà strada tra playoff e playout, qual è l’obiettivo per questa seconda parte di campionato?
«Adesso dobbiamo soltanto guardare partita per partita, senza fare calcoli ad ampio raggio, cercando di fare un buon percorso per chiudere la stagione nel migliore dei modi».
Proprio in quest’ottica di pensare una sfida per volta, nel prossimo turno affrontate in casa il Pescarolo. È una di quelle partite che sanno di tradizione, una gara sempre pronta a dar emozioni, come all’andata: quale incontro si attende?
«Sicuramente sarà un match impegnativo, a prescindere dal fatto che i rossoblù abbiano vinto domenica scorsa contro la capolista Pessina, anche se questo risultato è stato per loro un’ulteriore iniezione di fiducia. Da parte nostra, mi auguro appunto ci sia una reazione dopo i punti lasciati per strada nelle ultime due giornate e voglio vedere nel gruppo la voglia di rifarsi. Una reazione d’orgoglio, prima ancora di farne un discorso di classifica».
Ha firmato l’impresa dell’ultimo turno: prima squadra a battere in campionato il Pessina. Il Pescarolo si è goduto la grande soddisfazione del trionfo sulla capolista e allo stesso tempo non ha perso di vista la necessità di dare costanza ai risultati per ambire a centrare l’obiettivo playoff.
«Con il Pessina – ha raccontato Daniele Bertoletti, tecnico dei rossoblù – è stata una sfida dura: il gioco è stato in mano a loro, noi siamo stati bravi a difenderci e a essere cinici nello sfruttare una delle due occasioni create. Poi coraggiosi e attenti nella ripresa, giocata quasi interamente in inferiorità numerica. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo ed è arrivata una vittoria importante, visto appunto il valore dell’avversario, che dà consapevolezza».
Siamo alle prime battute del girone di ritorno e c’è ancora molta strada davanti, ma come giudica intanto il vostro percorso finora?
«Siamo partiti in modo positivo, una fase centrale così così, poi abbiamo chiuso bene l’andata. Il 2026 si è aperto con due sconfitte, nonostante buone prestazioni, e il successo con il Pessina porta morale e fiducia nei nostri mezzi».
Siete in quinta posizione, in corsa per l’obiettivo playoff.
«L’ambizione è quella di riuscir a centrare questo traguardo: i saliscendi non ci stanno aiutando particolarmente, d’ora in avanti cercheremo di fare più punti possibili per rimanere agganciati al treno playoff. Il campionato è equilibrato e sarà una lotta molto agguerrita in cui dovremo essere bravi a dire la nostra».
Continuità deve diventare una parola chiave?
«Abbiamo vinto contro squadre di alta classifica e lasciato punti con formazioni che si trovano ora in posizioni basse: dobbiamo capire che ogni partita è fondamentale per noi e non ce ne sono di facili in questo torneo, ma ogni avversario è da affrontare con il massimo impegno».
Domenica vi attende una trasferta impegnativa sul campo del Castelverde.
«Sarà una sfida bella da vedere, perché i grigiorossi giocano bene, le squadre di Rabaglio hanno sempre un’identità precisa. Cercheremo di affrontarla con l’entusiasmo di domenica scorsa, consci che se vogliamo ambire ai playoff dobbiamo continuare a disputare le prestazioni che stanno caratterizzando quest’ultimo periodo».