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CALCIO SERIE A

La Cremonese punta a ritrovare gol e punti

Mister Nicola pronto a cambiare qualche elemento per rifornire di più gli attaccanti

Ivan Ghigi

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03 Gennaio 2026 - 05:15

La Cremonese punta a ritrovare gol e punti

Un'esultanza di Vardy

CREMONA - Un andamento quasi ciclico ha caratterizzato finora il cammino della Cremonese, che contro la Fiorentina punta a ritrovare il risultato per restare lontana dalla zona retrocessione. A due giornate dal termine del girone di andata, la squadra di Nicola si è costruita una classifica alquanto soddisfacente in vista del traguardo salvezza, che in ogni caso resta ancora molto lontano. Il percorso seguito dai grigiorossi ha avuto un tragitto ondeggiante, caratterizzato da piccole serie di risultati positivi alternate ad altre di risultati negativi. Cicli, appunto, che rientrano a pieno titolo nel tortuoso viaggio che deve affrontare una matricola. Sia chiaro: i cicli negativi dovrebbero essere visti come una consuetudine, semmai sono quelli positivi ad aver contribuito a dipingere la Cremonese come rivelazione del campionato a dispetto delle previsioni di inizio anno. Considerazioni ormai assodate e assimilate, ma proprio per questo motivo, la prossima sfida contro la Fiorentina appare quella della ripartenza.

Gli ultimi due mesi di campionato non hanno fatto eccezione: da inizio novembre a oggi la Cremonese ha dovuto attraversare un momento amaro caratterizzato da tre sconfitte consecutive contro Juventus, Pisa e Roma. Ha però cancellato l’amarezza strappando due vittorie consecutive contro Bologna e Lecce, quindi ha dovuto fare i conti con un altro mini ciclo di tre giornate (Torino, Lazio e Napoli) dalle quali ha guadagnato un solo punto contro i biancocelesti di Sarri. Il dato nuovo che emerge dalle ultime prove è la mancanza di gol. Dopo averne segnati 5 in due gare, l’attacco grigiorosso si è improvvisamente bloccato ed è a secco da tre giornate. Era già successo contro Verona e Parma. Parentesi che si possono aprire durante l’arco della stagione.

Per la sfida di domani al Franchi, Nicola sta studiando soluzioni per ritrovare il gol. Non è solamente una questione di attaccanti. Vardy e Bonazzoli hanno realizzato 9 reti insieme, segnale che quando vengono messi davanti alla porta non falliscono il bersaglio. La questione riguarda il gioco della squadra e la capacità di rifornire appunto il reparto offensivo. Contro un Napoli che ha eretto una difesa ottimamente organizzata, i grigiorossi sono riusciti a pungere solamente nella ripresa quando il gioco è stato sviluppato più in verticale, ma di conclusioni non se ne sono viste. La carenza di calci piazzati, che i grigiorossi hanno saputo spesso sfruttare, ha fatto il resto. Al Grande Olimpico di Torino era stata costruita qualche occasione in più, ma era mancato il tocco decisivo (vedi il tiro alle stelle di Moumbagna) per mettere in difficoltà un avversario partito contratto.

La Cremonese si prepara a costruire azioni da gol presentandosi al Franchi al completo e qualche novità potrebbe registrarsi a metà campo. Bondo e Vandeputte scalpitano per riprendere un posto da titolare. Il francese contro il Napoli ha giocato solo uno spezzone di gara, il belga invece ha trascorso una giornata ‘di ferie’ in panchina, indebolito dall’attacco influenzale accusato nei giorni precedenti il match. Il primo è essenziale per andare a recuperare palloni, il secondo anche perché con gli assist ci sa fare quando i compagni si muovono al momento opportuno.

Con loro due la linea mediana potrebbe tornare allo schema classico, quello che ha retto molto bene al periodo di emergenza durante il quale mancavano Pezzella, Grassi e Zerbin contemporaneamente.

Non solo: c’è anche l’opzione Vazquez da rispolverare dopo un periodo in cui l’argentino ha fatto da spettatore. Quanto meno, se si tratta di verticalizzare, il Mudo sa come indirizzare il pallone. La panchina a Bologna, i soli 2 minuti giocati contro il Lecce, il quarto d’ora scarso a Torino e altre due panchine consecutive contro Lazio e Napoli hanno cancellato dai radar l’argentino che era sempre entrato in campo nelle prime 12 giornate di campionato. Senza dimenticare il jolly Sarmiento nel caso in cui si voglia provare qualche strappo fatto di tecnica e dribbling. Ultimamente Nicola si discosta poco da una formazione titolare ben definita, ma dalla panchina può pescare diverse caratteristiche per cambiare volto alla gara.

Domani a Firenze servirà una Cremonese pronta a ritrovare gol e punti pesanti.

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