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SERIE B

Calcio, Cremonese: uno Zini gremito a caccia del sogno

Alle 14 la sfida contro l’Ascoli, i grigiorossi inseguono i tre punti

Ivan Ghigi

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ighigi@laprovinciacr.it

30 Aprile 2022 - 09:53

Calcio, Cremonese: uno Zini gremito a caccia del sogno

La curva sud Favalli dello Zini

CREMONA - La roccaforte dello Zini oggi si erge a baluardo del secondo posto che potrebbe anche scrivere la storia grigiorossa in un pomeriggio infuocato. Oggi lo stadio cremonese registrerà il record stagionale di pubblico (12.108 per ora), perché una città intera (finalmente, verrebbe da dire) ha colto l’attimo, ha capito che c’è la possibilità di coronare un campionato, già straordinario, tagliando un traguardo prestigioso, costruito nel silenzio, con pazienza, oculatezza e soprattutto serenità.

Il campionato di serie B deve ancora emettere i verdetti della corsa promozione. Lecce e Cremo hanno corso ottimamente e oggi sono le legittime pretendenti a tagliare per prime l’arrivo. Solo alcune combinazioni di risultati potrebbero già chiudere il discorso con una giornata di anticipo, ma i fattori in ballo sono talmente numerosi che è meglio restare concentrati solo sul proprio compito.

FATTORE CAMPO.

Quello della Cremonese è sfruttare ancora una volta il fattore campo: da dicembre, allo Zini i grigiorossi viaggiano a una media di 2,6 punti (calcolata su 10 partite). Ciofani e compagni si trovano a proprio agio sul terreno di casa dopo aver digerito la sconfitta con il Perugia e da allora non hanno più sbagliato un match. Riuscendo a divertire in molte occasioni. Da settembre in via Persico non ha più vinto nessuno. L’Ascoli, tra le squadre più in forma del girone di ritorno, specialmente in trasferta, è avvisato.

cremonese

Pecchia scarica ogni pressione: «Gara da tre punti come le altre»

Alle ore 14 scatterà una sfida di difficile lettura. Sul piatto della bilancia, la squadra che ha meno da perdere è quella marchigiana. L’Ascoli non ha ancora la matematica certezza di giocare i playoff e le manca un piccolo passo per arrivarci. Una sconfitta a Cremona potrebbe anche risultare indolore, anche se resta da blindare il settimo posto, che comunque crea meno sovraccarichi rispetto al destino che invece attende i grigiorossi.

La sconfitta non è un lusso che la Cremonese può permettersi, perché per restare al secondo posto e conservare un margine di sicurezza è necessario vincere. Che bastino o meno i tre punti per chiudere subito la stagione regolare è una sorpresa nelle mani delle altre concorrenti, ma in campo la Cremonese dovrà offrire la migliore versione di sé.
Quella che sa tenere le giuste distanze in campo, quella che sa leggere lo sviluppo dell’azione soprattutto in fase difensiva, quella che gestisce il pallone e cerca con pazienza il varco giusto. Cosenza e Crotone hanno fatto capire alla squadra di Pecchia che in questo momento ogni distrazione non è consentita, che non c’è nulla di scontato.

Crotone ha ribadito più che altro che le occasioni vanno sfruttate senza timori. Se la Cremonese oggi si gioca una stagione è perché con tanti sforzi ha meritato di essere più su delle altre. Ora è il momento di ripetersi, di ritrovare quel calcio equilibrato e corale che ha sempre distinto la squadra di Pecchia. Il tecnico grigiorosso scarica ogni pressione: «Gara da tre punti come le altre. Dopo Crotone vedo positivo, sappiamo cosa fare in campo»

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