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CALCIO SERIE B

La Cremonese incontra la Spal, un osso duro

Allo Zini alle 14 grigiorossi pronti a ripetere una bella gara. Pecchia: «Loro concretizzano molto»

Ivan Ghigi

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ighigi@laprovinciacr.it

06 Novembre 2021 - 08:51

La Cremonese incontra La Spal, un osso duro

Mister Fabio Pecchia

CREMONA - Una squadra che sta ancora cercando la propria dimensione dopo una partenza non all’altezza delle aspettative del club, specialmente dopo la cessione alla nuova proprietà di Tacopina e un’altra che invece vuole confermare di poter essere all’altezza delle altre big dopo un periodo di appannamento in termini di risultati. In ogni caso, sia Spal che Cremonese sono alla ricerca di punti pesanti che vorrebbero dire ripresa.


Entrambe arrivano da una serie identica, con sei punti raccolti nelle ultime cinque partite e allo stadio Zini ci saranno tutte le premesse per assistere ad un match di alto livello.

A CACCIA DI PUNTI. La Cremonese riparte con la rabbia per aver lasciato per strada due punti contro il fanalino di coda Pordenone, ma non certo delusa dalla prestazione. A parte qualche frangente, in cui sono mancate le distanze sul campo, la squadra grigiorossa ha saputo offrire quel gioco aggressivo degno delle migliori occasioni anche se le condizioni del campo allo stadio Teghil hanno offuscato la potenza della manovra. Di presupposti per dare vita ad una bella prestazione non ne mancano; gli stimoli sono degni di uno scontro diretto di alta classifica e quello sicuramente è uno degli obiettivi della squadra di Pecchia che nelle ultime uscite è scivolata in basso. I grigiorossi si trovano a metà strada tra la corsa alla vetta e la zona playout, in un equilibrio reso precario dalla graduatoria molto compatta che non consente passi falsi, ma che può regalare più di una illusione in caso di successo.

«Conta chiudere il girone di andata nei quartieri alti» aveva detto Valzania esprimendo quello che è il pensiero comune, visto che la Cremonese quest’anno appare sicuramente più solida come squadra e più continua come tipo di prestazioni, non sempre premiate per demeriti propri o meriti altrui, dai punti.

Ancora una volta Pecchia potrà schierare la migliore formazione che riterrà opportuna in una sfida ricca di ex con i grigiorossi Castagnetti, Sernicola e Okoli da una parte e Colombo e Coccolo sulla sponda estense: «Loro concretizzano molto. A noi a fronte di buone prestazioni manca qualche punto».

ALLO ZINI. Allo stadio Zini (ore 14) c’è attesa per capire se si è trattato solo di un momento passeggero o se davvero in questo momento c’è reale fatica a trasformare in punti quanto si produce sul campo. E poi, numeri alla mano, la Cremonese deve anche pareggiare i conti con la Spal che allo Zini ha già vinto cinque volte contro le quattro dei grigiorossi e che non perde da 28 anni sul rettangolo di via Persico.

La settima posizione in classifica rischia di essere minacciata, si tratta di un match da non fallire.

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