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MALAGNINO

Tra i rifiuti c’è anche mezzo bagno

Il sindaco Zini: «Sappiamo chi è stato, venga in Comune o scatta la denuncia»

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

18 Dicembre 2025 - 05:10

Tra i rifiuti c’è anche mezzo bagno

MALAGNINO - «Visto il periodo, si vede che siamo in vena di regali». Questo l’amaro commento del sindaco di Malagnino Eugenio Zini all’ennesimo, odioso episodio di abbandono selvaggio di rifiuti. Almeno un paio di recuperi, grazie anche all’aiuto dei volontari della Protezione civile N.O.R.E., di materiale di plastica nella roggia Gambara e nel canale Delmona: guaine di gomma, di quelle che rivestono i fili in rame, che, senza il prezioso metallo, non servono più a nulla.

«Purtroppo sono ormai diversi gli abbandoni di questo tipo di materiale che contiamo dall’inizio dell’anno – continua Zini –. Ogni tanto troviamo nei nostri canali e nelle aree lontane dal traffico sacchi pieni di materiale di plastica con le guaine dei cavi in rame, probabilmente quel che rimane della refurtiva. E tutte le volte impieghiamo tempo, fatica, l’aiuto dei volontari e della nostra protezione civile per togliere i rifiuti, che spesso sono davvero in grandi quantità. L’inverno scorso l'acqua si era ghiacciata e siamo dovuti andare a mano a rompere il ghiaccio per riuscire a recuperare i cavi. La cosa che balza sempre all’occhio è che i sacchi gettati nei nostri canali non sono del nostro gestore rifiuti, dunque è verosimile che l’autore, o gli autori, di questo vile gesto provengano da zone limitrofe. Cosa che aggrava ulteriormente il danno, ma soprattutto la posizione di chi compie questi atti reiterati».

La presenza di fototrappole presenti in zona per il monitoraggio della fauna selvatica potrebbero fornire elementi utili anche se individuare chi abbandona rifiuti non è così semplice. «Abbiamo invece notizie decisamente più precise su un altro regalo che ci è stato fatto: una enorme quantità di detriti e macerie di materiale sanitario nella zona vicino alla discarica».

Qualcuno avrebbe scaricato quel resto di mattonelle e anche sanitari, probabilmente dopo una ristrutturazione, nella roggia accanto alla strada che porta in discarica.

«L’episodio ci è stata segnalato qualche giorno fa, è accaduto di mattina presto, ma un testimone ci ha contattato dicendo di aver visto un vecchio furgone Ford Transit di colore bianco a cassone lungo, scaricare quel materiale. E ovviamente ha preso anche la targa. Per cui invitiamo che ha compiuto quel gesto a venire in Comune a chiarire la propria posizione, altrimenti se scatta la denuncia diventa un reato penale come da nuovo codice dell’ambiente. Cosa non da poco».

Un modo per cercare di combattere la piaga di questi gesti così incivili che trasformano le nostre campagne in discariche a cielo aperto.

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