Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

6 gennaio 1960

Disastro ferroviario alle porte di Milano a causa della nebbia

Treno passeggeri deraglia in piena velocità a Monza 15 morti e oltre 120 feriti di cui 5 gravi

Annalisa Araldi

Email:

aaraldi@publia.it

06 Gennaio 2021 - 07:00

Disastro ferroviario alle porte di Milano a causa della nebbia

MILANO, 5. — Un disastro ferroviario è accaduto questa mattina verso le 8 alle porte di Monza, per il deragliamento di un treno diretto carico di operai, impiegati e studenti; si debbono lamentare, secondo un rapporto ufficiale, 15 morti, oltre a 120 feriti, cinque dei quali con prognosi riservata. Molti dei feriti sono già stati dimessi dagli ospedali nei quali erano stati ricoverati.

Scenario di desolazione e di morte a Monza: i primi giorni del nuovo anno hanno portato, per una tragica fatalità, lutti e lagrime in decine di famiglie.

Il diretto 341 Sondrio-Lecco-Milano, in arrivo a Milano alle 8,20, era giunto qualche minuto dopo le 8 al ponte sul viale Libertà di Monza, verso la zona di Villasanta e Concorezzo. In quel punto si sta costruendo un sottopassaggio e la ferrovia passa sopra un ponte in ferro provvisorio. I binari compiono una curva. Il locomotore, trascinandosi dietro una carrozza, è uscito di slancio dai binari precipitando di schianto per la scarpata ferroviaria alta otto metri e finendo nell'interno dello stabilimento Lanificio B.B. di proprietà Borghi, sito a fianco della ferrovia. La forza di propulsione del locomotore e della carrozza era tale che pur precipitando essi sono finiti discosti dalla linea una quarantina di metri, arrestandosi contro un capannone dello stabilimento, in parte demolendolo.

Mentre il locomotore e la prima carrozza finivano lontani, le altre carrozze si sono ammucchiate l’una sull'altra in una rincorsa priva dello slancio che ha reso tanto tremendo il deragliamento del locomotore e della prima carrozza, sufficiente comunque a farle uscire tutte di binario. Le carrozze sono scivolate, oppure rotolate, o si sono adagiate sul fondo della scarpata.

L'ipotesi di un eccesso di velocità sembra trovare credito dalle dichiarazioni di alcuni scampati al disastro. Il macchinista, forse ingannato per la scarsa visibilità (la nebbia era stamane fitta su tutta la zona) ha affrontato la curva ad andatura troppo sostenuta. In materia potrà dire una parola precisa soltanto l'inchiesta subito disposta dalle autorità compartimentali delle Ferrovie. È stata fatta anche l'ipotesi che si sia trattato di un cedimento improvviso del ponte in ferro provvisorio sul sotto-passaggio, quando il locomotore vi passava sopra.

Il disastro è avvenuto esattamente alle 7,57. Il convoglio composto da un locomotore, un bagagliaio e dieci vetture, stava per giungere a Monza, nella cui stazione non si sarebbe fermato. Viaggiava, dunque, a velocità sostenuta malgrado che — a quanto risulta — i convogli transitando in quel punto — il ponte in ferro sul viale Libertà — abbiano disposizioni di ridurre la velocità a non più di dieci chilometri all'ora.

Sicuramente, dunque, è da ritenere che la nebbia ha tratto in inganno il macchinista che, forse per un errore di calcolo, deve aver ritenuto di essere ancora lontano dal punto pericoloso. Affrontando il ponte a 60-70 orari, anche per la curva che si è detto, il locomotore ha  fatto volare via i binari con i traversini in legno sui quali essi poggiavano. Il diretto 341 si è così frantumato in vari tronconi ognuno dei quali ha seguito un suo destino, in parte piombando nello stabilimento laniero, in parte incastrandosi in fondo alla scarpata tra il terrapieno ed il muro di cinta dello stabilimento stesso.


Una visione della sciagura di Monza; il treno è spezzato, alcune vetture sono precipitate: è una straziante scena di
desolazione e di morte così apparsa ai primi accorsi dopo il pauroso fragore del disastro


Una pietosa scena: si estraggono i primi cadaveri dalle lamiere contorte delle carrozze sfasciate

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

VideoGallery