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Martedì 15 Ottobre 2019

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15 giugno 1949

Han trovato il petrolio nel podere di Verdi

A Cortemaggiore sorgerà la capitale dell'oro nero italiano

Han trovato il petrolio nel podere di Verdi

Il bel paese piacentino è il "figlioccio di Cremona„ - Un metanodotto per la nostra città

Penso che non esista cremonese il quale almeno una volta, non sia stato a Cortemaggiore. Oserei quasi affermare che Cortemaggiore è l’unica meta preferita, dopo Castell'Arquato, dai figli del torrazzo, nelle gite domenicali.

L'affluenza di cremonesi in questa bella borgata dalle vie dritte, dalla lunga fila di portici, dalle sette chiese e dalla magnifica campagna ricca d'ogni specie di frutta, attorno e notevolissima.

Comunque quasi a soddisfare questa simpatia, ora che il paese è balzato di colpo all'attenzione mondiale per la sensazionale scoperta della ricca vena di petrolio e di metano, c'è già chi pensa ad un metanodotto per la nostra città che in linea d'aria dista solo quindici chilometri.

Verdi lo sapeva
Già al tempo di Verdi si diceva che nel sottosuolo della zona c'era petrolio, tant'è vero che il maestro scherzosamente voleva proibire ai suoi contadini di fumare durante il lavoro. Da vari anni, sin prima dell'ultimo conflitto, i segugi del l'A.G.I.P. girondolavano qua la pei campi coi loro cammions sonda, e producevano dei piccoli terremoti artificiali, con l'innesto di una mina a 15-20 m. di profondità, e facevano rilevare agli strumenti sismici disposti torno a torno a mo' di ragnatela, la struttura del sottosuolo. La ragione di queste ricerche va trovata nelle leggi formutate dallo studio della geofisica. Secondo gli studiosi infatti, Cortemaggiore si trovava al  centro del semicerchio costituito dai giacimenti metaniferi e petroliferi (quest'ultimi in trascurabile entità) di Podenzano, Velleia, Monlechino.

Dopo mesi di intenso lavoro, finalmente, l’8 giugno 1949, data che sarà forse ricordata nella storia come l'inizio di una nuova era per la nostra patria, l'oro nero compariva copiosissimo dal n. 1 ad una pressione di 100 atmosfere. All'analisi chimica questo petrolio è risultato uno dei migliori della produzione mondiale.

13 Giugno 2019