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RACCONTI DI STORIA LOCALE

Pizzighettone, un registro del XVII secolo restaurato con le donazioni

I cittadini raccoglieranno i fondi per salvare un prezioso pezzo dell’archivio storico comunale

Elisa Calamari

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03 Gennaio 2022 - 08:59

Pizzighettone, un registro del XVII secolo restaurato con le donazioni

L’archivista Anna Benetollo e la restauratrice Stefania Alghisi

PIZZIGHETTONE - Nei giorni scorsi la restauratrice Stefania Alghisi ha ritirato uno dei registri custoditi nell’archivio storico comunale, scelto tra i documenti più bisognosi di intervento di restauro: si tratta di un registro delle delibere consiliari databile al XVII secolo, che potrà essere sistemato grazie ai contributi dei pizzighettonesi attraverso il progetto ‘Art bonus’.
La consegna è avvenuta presso il museo civico alla presenza dell’archivista Anna Benetollo: il documento è stato impacchettato per essere portato nello studio di restauro dove verrà ricondotto a buone condizioni di conservazione. Come già riferito la nuova raccolta fondi, promossa dal Comune di Pizzighettone, in passato ha permesso di ristrutturare le lapidi dei caduti affisse poi sotto i portici municipali e due importanti e antichi registri. L’ultima proposta riguarda appunto un ulteriore registro, con copertura in piena pelle con anima in cartoncino, fascicoli cuciti direttamente all’anima in cartoncino, decori a secco, controguardie adese con numerose note manoscritte.

Il prezioso manoscritto del XVII secolo che verrà restaurato

RESTAURO DA OLTRE 2.500 EURO

Stando alla relazione del progetto «Si evidenziano depositi di polvere, accartocciamento degli angoli e rari strappi marginali. Si notano alcuni inchiostri acidi nella seconda parte del registro che hanno forato i supporti. La maggior parte dei fascicoli è scucita e i fili sono spezzati. Il cuoio di copertura è frammentario soprattutto sul dorso e sulla cuffia di testa e di piede. Lacune sui piatti e su parte della ribalta, anima in cartoncino parzialmente danneggiata». Insomma, è necessario un intervento di restauro ed è stata preventivata una spesa necessaria pari a 2.527 euro

Il cuoio di copertura frammentario

ART BONUS

Per chi fosse interessato ad aderire va precisato che Art bonus consente a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano di beneficiare di detrazioni fiscali: infatti, è possibile usufruire di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. Le donazioni, che dovranno essere versate entro il 15 marzo 2022, possono essere effettuate da persone fisiche e giuridiche, tramite bonifico bancario, alle coordinate indicate anche sul sito web comunale. La ricevuta del bonifico potrà essere esibita in sede di dichiarazione dei redditi per avere diritto allo sgravio fiscale tramite credito d’imposta. Per qualsiasi chiarimento è comunque possibile contattare il Centro culturale comunale (Biblioteca – Museo Civici) e in particolare la responsabile Damiana Tentoni.

Alcune pagine staccate e da riposizionare

FASI DELL'INTERVENTO... IN DIRETTA

Visto che si tratta di un progetto di restauro che sarà sostenuto dalla cittadinanza, tutte le fasi dell’intervento così come il risultato finale saranno comunicati tempestivamente proprio come avvenuto in occasione dei due precedenti progetti. La prima comunicazione ha riguardato appunto la consegna del registro: «A breve vi aggiorneremo sull’andamento dei lavori», è la promessa pubblicata anche sulla pagina Facebook del museo.

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