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IL NUOVO CARTELLONE

Al Teatro San Domenico prosa, musica e danza

«Incroci è il titolo della prossima stagione». Ungaro: «Tornare in sala sarà come togliersi macigni dal cuore». La prima il 14 novembre

Greta Mariani

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redazioneweb@laprovinciacr.it

19 Ottobre 2021 - 10:42

Al Teatro San Domenico prosa, musica e danza

Gli artisti kenyoti di The Black Blues Brothers

CREMA - Comicità e leggerezza, parole chiave di una stagione che si propone, citando Italo Calvino, «di planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore».

Presentato ieri pomeriggio dal palco del teatro, il nuovo cartellone del San Domenico di Crema. Una programmazione tanto attesa, dopo il lunghissimo stop dovuto alla pandemia.

Il direttore artistico Franco Ungaro, insieme al presidente della Fondazione San Domenico e all’Assessore alla cultura Emanuela Nichetti, ha illustrato i passaggi salienti di quella che sarà la stagione di intrattenimento teatrale, almeno per quel che riguarda prosa e danza, nell’ambito del cartellone «Incroci».

IL CARTELLONE

Prima, domenica 14 novembre, alle 17,30, con lo spettacolo «Coppia aperta, quasi spalancata», scritto da Dario Fo e Franca Rame e portato in scena, per la regia di Roberto Sarti, dagli attori Chiara Francini e Alessandro Federico. Diversamente dalle prime cui il San Domenico ha abituato il pubblico: «Non potremo offrire come al solito il buffet ma, per festeggiare, sarà donato un omaggio a tutti i presenti e il pubblico verrà accolto nella piazza antistante il teatro dalla Banda Verdi di Ombriano e Crema», ha assicurato il presidente.

Domenica 28 novembre, sempre alle 17,30, The Black Blues Brothers, show acrobatico, comico e musicale, che arriva a Crema dopo 700 repliche in tutto il mondo, anche davanti alla Regina Elisabetta e a Papa Francesco. Unisce le atmosfere dei Blues Brothers al grande talento acrobatico degli artisti kenyoti in scena. Produzione internazionale, come ha spiegato in collegamento il produttore Alessandro Serena.

Domenica 5 dicembre, alle 17,30, la Compagnia di Operette Corrado Abbadi proporrà «Sul bel Danubio blu», a passi di valzer.

Domenica 16 gennaio, alle 17,30, un’altra grande produzione legata alla danza, con «Felliniana-Omaggio a Fellini», della coreografa Monica Casadei sulle musiche di Nino Rota e drammaturgia di Davide Tagliavini. Come ha spiegato la stessa Casadei collegata con il San Domenico, «è molto autobiografico, andavo al circo con Giulietta Masina, zia di un vicino di casa. Quel mondo lo ricordo, lo metterò in scena col suo immaginario e la sua umanità».

Venerdì 28 gennaio, spettacolo serale, alle 21, con «Ci vuole orecchio: l’omaggio di Elio a Enzo Jannacci», insieme a molti musicisti e per la regia di Giorgio Gallione.

Domenica 6 febbraio, sempre alle 21, il palcoscenico si tingerà idealmente di rosa, grazie all’interpretazione di Lella Costa, in un monologo ispirato a Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini. Ritratti di donne che, nel loro campo, hanno fatto la storia d’Italia e del mondo, rischiando in prima persona, non essendo a lungo capite, sottovalutate.

Domenica 20 febbraio, di nuovo l’appuntamento pomeridiano delle 17,30: in scena, «Pigiama per sei», con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Max Pisu, Rita Pelusio, fra triangoli amorosi, fraintendimenti, gelosie e situazioni surreali e divertenti.

Domenica 6 marzo. Saranno invece «Le Gattoparde» a prendersi il palco domenica alle 17,30. Una commedia, ma anche una grande festa che vedrà protagoniste le Nina’s Drag Queen.

Il 3 aprile, alle 17,30, I Trejolie, vincitori di Italia’s got talent 2017, nel loro Illogical Show, fatto di danze assurde, improbabili canzoni, incursioni nella clownerie e tanto altro.

Giovedì 12 maggio, alle 21, il recupero di «Così parlò Bellavista», testo di Luciano De Crescenzo, interpretato da Geppy Gleijeses, Benedetto Casillo e Marisa Laurito, che ieri ha presentato lo spettacolo in diretta telefonica con la conferenza stampa. La sua protagonista è una donna concreta, in bilanciamento col carattere sognatore del protagonista maschile.

I BIGLIETTI

I biglietti saranno disponibili dal 2 novembre sia on line, sia alla biglietteria di via Verdelli. Gli abbonamenti, invece possono già essere rinnovati o richiesti (termine, il 31).

«Tutti insieme stiamo provando a venir fuori da una tempesta inattesa, che ha messo a dura prova i nostri corpi e i nostri sentimenti e ritornare nel Teatro San Domenico — ha sottolineato Ungaro — sarà un po’ come togliersi macigni dal cuore, perché la stagione 2021-2022 prende il comico e la leggerezza come parametri, chiavi d’accesso che ne permettano il suo sviluppo, cercando però di evitare banalizzazioni e facilonerie. Garantendo sempre la qualità».

Grande soddisfazione per il ritorno in sala anche da parte dell’assessore Nichetti: «Il teatro è il luogo in cui il ruolo degli artisti è trasmettere dal palcoscenico sentimenti e sensazioni agli spettatori. In questa pandemia è stato il settore più penalizzato, perché nonostante i tentativi di alternative adeguate, il virtuale non avrà mai la forza della presenza».

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