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CREMONA

La biblioteca di Regis donata alla Statale

La preziosa collezione di libri fotografici sarà esposta da domenica prossima

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05 Ottobre 2021 - 11:37

La biblioteca di Regis donata alla Statale

CREMONA - Una mostra alla Biblioteca statale, un’altra al Museo di Storia naturale: domenica prossima ci sarà una doppia occasione per ricordare Giuliano Regis a poco più di un anno dalla morte. Chiamiamole pure mostre, ma in realtà sono un gesto d’amore che lo stesso Regis ha fatto nei confronti di Cremona, e che la famiglia e gli amici hanno fatto proprio.

Alla Biblioteca Regis ha donato oltre quattrocento volumi relativi alla storia e alle tecniche della fotografia, sua grande passione da sempre. «L’idea della condivisione per lui era molto importante, era tutto - spiega la nipote Martina Regis a nome dei familiari -. La sua decisione di donare i libri di fotografia raccolti nel corso di una vita è stata una delle sue ultime volontà, una scelta lucida e molto forte anche perché la biblioteca era uno dei posti a cui era più affezionato e con cui aveva realizzato diversi progetti. Noi nipoti siamo felici di rispettare questa decisione fino in fondo e di fare quello che Giuliano avrebbe voluto. È anche un modo per ricordarlo».

Giuliano Regis è stato ucciso dal Covid nell’aprile dello scorso anno, morto solo un paio di settimane dopo la moglie Lidia, sua compagna di vita per cinquant’anni.

«A testimonianza dei forti e ampi interessi di Regis nel campo della fotografia - conferma Raffaella Barbierato, direttrice della Statale -, la sua biblioteca copre tutti i vari aspetti dell’arte fotografica: non si focalizza su particolari settori o soggetti della disciplina, ma la documenta nella maniera più ampia possibile, restituendone una visione d’insieme dall’angolatura quanto mai ampia. La mostra bibliografica si propone di presentare le principali aree nelle quali il tema della fotografia viene declinato a livello bibliografico: la storia della fotografia, le tecniche fotografiche, i profili di grandi fotografi, soggetti e settori professionali della fotografia, temi di particolare interesse da parte di Regis, quali la fotografia aerea, il paesaggio antropico e le culture umane e infine alcuni progetti bibliografici cui Regis ha partecipato». 

Giuliano era particolarmente interessato alla fotografia di paesaggio e a quella di architettura, ma come lettore e studioso era onnivoro. Questi che ha deciso di donare erano i libri che aveva in casa e a cui era più affezionato

«Giuliano era particolarmente interessato alla fotografia di paesaggio e a quella di architettura - racconta Martina Regis -, ma come lettore e studioso era onnivoro. Questi che ha deciso di donare erano i libri che aveva in casa e a cui era più affezionato. Molte sono edizioni particolari, oggi difficilmente reperibili, altre sono pubblicazioni più popolari, ma che riteneva importanti e di spessore. Ci sono monografie di grandi maestri della fotografia, cose curiose come quelle su alcuni fotografi giapponesi, piccoli libri dedicati alle macchine fotografiche di un tempo. Catalogarli mi ha permesso di capire meglio il suo percorso ed è stato come fare un viaggio nei suoi studi. Un lavoro molto impegnativo e allo stesso tempo bellissimo».

La mostra è organizzata in occasione delle Domeniche di Carta, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura per promuovere e valorizzare il patrimonio librario e archivistico nazionale. Non saranno esposti solo i libri di Regis, ma anche alcune sue fotografie conservate in Biblioteca. In particolare saranno esposte quelle relative alla mostra sul Battistero di Cremona che si tenne in sala Alabardieri nel ‘79, frutto di uno studio - ancora oggi fondamentale - che coinvolse anche Adriano Peroni, Massimo Terzi e Maria Luisa Corsi. Ci saranno anche le fotografie scattate da Regis nella chiesa di Sant’Omobono: erano immagini particolari, realizzate in base alla cronaca settecentesca del preposto Carlo Visconti trascritta da Sonia Tassini. La mostra, in questo caso, fu allestita al Museo di Storia naturale alla fine del 2019.


La Donazione Regis sarà presentata domenica prossima (ore 10) in sala Carini Dainotti. Interverranno tra gli altri Anna Lucia Maramotti Politi, Elena Mosconi e il curatore Francesco Cignoni.

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