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XVI CONCORSO TRIENNALE

Cremona, sono Kazune e Mariotto gli eredi di Stradivari e Guarneri

Medaglie d’oro al giapponese-cremonese (violoncello) e al mantovano (contrabbasso). In gara 261 liutai di 35 nazionalità

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23 Settembre 2021 - 09:02

Cremona, sono Kazune e Mariotto gli eredi di Stradivari e Guarneri

CREMONA - Per trovare i suoi eredi Stradivari non dovrebbe spostarsi troppo dalla sua bottega. Le premiazioni del XVI Concorso Triennale Internazionale dedicato al nostro liutaio più famoso, ieri sera al teatro Ponchielli, hanno incoronato – con le uniche due medaglie d’oro assegnate - il giapponese, ma cremonese d’adozione, Nemoto Kazune nella sezione violoncello ed il mantovano Guido Mariotto tra i contrabbassi. Si sono imposti in una gara che ha coinvolto 261 liutai professionisti, di 35 nazionalità. Per la giuria un compito difficilissimo, la ricerca dell’eccellenza coniugando aspetti estetici ad altri legati alla sonorità. Ogni strumento – al di là della valutazione che riesce ad ottenere - racconta storie di lavoro, passione, studio. A maggior ragione quelli premiati con medaglia d’oro. Nato in Giappone nel 1991, Kazune Nemoto, autore del miglior violoncello, si è trasferito a Cremona all’età di sedici anni per frequentare la Scuola Internazionale di Liuteria – IIS Antonio Stradivari. Diplomato, nel 2012, sotto la guida di Massimo Ardoli ha collaborato con il maestro, perfezionando la propria formazione, prima di trasferirsi in un laboratorio tutto suo.

Il sindaco Gianluca Galimberti, Kazune Nemoto e Paolo Bodini

La premiazione di Guido Mariotto


Per Guido Mariotto, autore del miglior contrabbasso, la passione per la liuteria è sbocciata, ancora giovanissimo, seguendo le orme del padre, il maestro Gianni. Per lui anche il premio Stauffer per la migliore resa acustica. Figlio d’arte anche il polacco Piotr Pielaszek, medaglia d’argento nella sezione violino e premio Simone Fernando Sacconi tra gli under 30. Al terzo posto l’italiano Marcello Bellei. Per lui anche il premio dell’Associazione Liutai Polacchi per il miglior suono nella sezione violino. Menzioni d’onore per Marianne Jost, Fabienne Gauchet, Adele Sbernini e Marcelo Cavanna. Tra le viole medaglia d’argento a Emilio Kusi Crabbé, belga residente a Taiwan; bronzo alla danese Noémie Viaud. Menzioni d’onore per Piotr Pielaszek, Philippe Mahu e Marco Osio. Nella categoria violoncello completano il podio Alessandro Peiretti (Italia), secondo, e Marcin Krupa (Polonia) e Nagaishi Hayato, terzi ex aequo. Per quest’ultimo anche il premio Pierangelo Balzarini. Menzioni d’onore per Sebastian Ribes e Im Dong Pil. Tra i contrabbassi piazza d’onore per Gabriele Pralea mentre non è assegnato il bronzo. Il Premio A.L.I. (Associazione Liutaria Italiana), gratifica l’impegno di Akira Takahasi. La splendida vernice del violino di Kang Soo Kyung le vale il premio Giorgio Cè, l’ottima scultura della testa del violoncello permette a Im Dong Pil di aggiudicarsi il premio Ferraroni. Tutti gli strumenti in gara saranno esposti, fino al 10 ottobre nel padiglione Andrea Amati del Museo del Violino. La mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 17, il sabato e la domenica dalle 11 alle 18.

TUTTI I PREMI

MEDAGLIA D’ORO VIOLINO: non assegnato

MEDAGLIA D’ORO VIOLA: non assegnato

MEDAGLIA D’ORO VIOLONCELLO: Kazune Nemoto

MEDAGLIA D’ORO CONTRABBASSO: Mariotto Guido

 

MEDAGLIA D’ARGENTO VIOLINO: Piotr Pielaszek

MEDAGLIA D’ARGENTO VIOLA: Crabbé Emilio Kusi

MEDAGLIA D’ARGENTO VIOLONCELLO: Peiretti Alessandro

MEDAGLIA D’ARGENTO CONTRABBASSO: Pralea Gabriele

 

MEDAGLIA DI BRONZO VIOLINO: Bellei Marcello

MEDAGLIA DI BRONZO VIOLA: Viaud Noémie

MEDAGLIA DI BRONZO VIOLONCELLO: Krupa Marcin e Nagaishi Hayato

MEDAGLIA DI BRONZO CONTRABBASSO: non assegnato

 

 

Premio Simone Fernando Sacconi – VIOLINO – PIOTR PIELASZEK

Premio Walter Stauffer – CONTRABBASSO – MARIOTTO GUIDO

Premio Pierangelo Balzarini – VIOLONCELLO – NAGAISHI HAYATO

Premio ALI – VIOLINO – TAKAHASHI AKIRA

Premio Cremona Mondomusica - KAZUNE NEMOTO E MARIOTTO GUIDO 

Premio Fondazione Cologni – VIOLONCELLO – KAZUNE NEMOTO

Premio Giorgio Cè – VIOLINO– KANG SOO KYUNG

Premio “Piero Ferraroni”: VIOLONCELLO – IM DONG PIL

Premio “Polish Union of Artist Violin Makers Polonia” - VIOLINO  – BELLEI MARCELLO

 

 

 

MENZIONI D’ONORE

violino – Jost Marianne

violino  – Gauchet Fabienne

violino  – Sbernini Adele

violino  – Cavanna Marcelo

viola  – Piotr Pielaszek

viola  – Mahu Philippe

viola  – Osio Marco

violoncello  – Ribes Sebastian

violoncello– Im Dong Pil
 

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