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Per il Festival Bottesini Reloaded contrabbasso «solo»

Le sonorità jazz di Tito Mangialajo Rantzer nei giardini di Ripalta Cremasca per l’anteprima della manifestazione

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16 Settembre 2021 - 16:05

Per il Festival Bottesini  Reloaded contrabbasso «solo»

Tito Mangialajo Rantzer

RIPALTA CREMASCA - Sarà la performance per contrabbasso solo di Tito Mangialajo Rantzer, fra i più noti e creativi specialisti del proprio strumento in ambito jazz, l’appuntamento clou di una ricca anteprima del festival Bottesini Reloaded 2021.

Appuntamento per oggi dalle ore 21 al Giardino Comunale di Ripalta Cremasca per questa anticipazione ideata dagli stessi curatori del festival previsto al Teatro San Domenico dal 24 al 26 settembre. L’introduzione sarà curata dal chitarrista cremasco Enzo Rocco.

L’esibizione di Mangialajo Rantzer si intitola Dal Basso all’Alto, un concerto in cui composizioni originali, canzoni americane, ironia e ovviamente tanto jazz. In scaletta brani di Ornette Coleman, Antonio Zambrini, Piero Delle Monache, Thelonious Monk, di Tito stesso e alcuni standard del jazz.

Ma non è tutto perché la sua performance sarà solo una delle tre parti in cui la serata è organizzata. Nel corso dell’appuntamento infatti verrà proiettato un breve video-intervento di Théotime Voisin, giovanissimo membro francese dell’orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e riconosciuto specialista dell’opera di Bottesini, presente la settimana prossima al festival. Théotime ha inviato al pubblico di Ripalta una personale interpretazione di un celebre, virtuosistico brano del compositore cremasco.

Altro protagonista di questa ricchissima notte jazz sarà il duo ImprobabileFolk, vivacissima proposta del fisarmonicista Flaviano Braga e di un riconosciuto specialista del clarinetto basso come Simone Mauri. Si tratta di una piccola formazione in bilico fra la musica folk e il jazz, caratterizzato dalla voglia di esplorare con curiosità le affinità e le differenze fra i due generi. Un viaggio musicale che si compirà attraversando gli stili, in un dialogo serrato in grado di portare gli aromi del folk nell’improvvisazione e il ritmo del jazz nelle sonorità etniche.

L’anteprima di oggi è stata inserita grazie all’impegno dell’assessorato alla Cultura di Ripalta Cremasca nell’ambito della manifestazione Autunno in cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro San Domenico.

L’edizione 2021 del festival rende omaggio ai 200 anni dalla nascita del grande contrabbassista cremasco. Al San Domenico sono in programma venerdì 24 settembre alle ore 21 il Marco Colonna Quartet con Post colonial blues (Marco Colonna al clarinetto basso, Giorgio Tebaldi al trombone, Luca Corrado alla chitarra baritono e Cristian Lombardi alle percussioni), sabato 25 dalle 10 alle 17 il laboratorio di improvvisazione musicale per musicisti, danzatori, attori a cura di Paolo Damiani e Daniele Roccato L’improvvisazione come pratica creativa, alle ore 17.30 Alle origini del suono con Angelo Contini (didjeridoo, corno tibetano, conchiglie, serpentone) e alle 21 Sempre più in basso: il Carré de Basses invita l’Octobasse (quartetto di contrabbassi dell’Orchestre Nationale de Montpellier con Nicola Moneta).

Il gran finale domenica 26 con, alle 11.30 al Mercato Austro-Ungarico, l’aperitivo musicale con Angelo Contini (trombone) e i partecipanti al laboratorio di improvvisazione, quindi alle ore 18 Paolo Damiani e Daniele Roccato al contrabbasso con Anais Drago al violino, Mariasole De Pascali ai flauti, Francesco Fratini alla tromba e Max Trabucco alla batteria in Bottesini Legacy.

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