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Bottesini, una vera star del suo tempo

Una biografia e prima antologia con numerosi inediti ne celebrano il bicentenario della nascita

Greta Mariani

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12 Settembre 2021 - 14:40

Bottesini, una vera star del suo tempo

CREMA - Una vera star del suo tempo, con date da tutto esaurito in oltre 28 Paesi del mondo, in quasi tutti i continenti. Da contrabbassista a direttore d’orchestra, a compositore anche di opere, a grande viaggiatore. Aperte ieri, in sala Pietro da Cemmo al museo, le celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di Giovanni Bottesini, a Crema.

Come ha spiegato Francesco Daniel Donati, presidente dell’Associazione che promuove la riscoperta della figura del compositore, primo gioiello è infati il volume Giovanni Bottesini-Il Paganini del contrabbasso, realizzato dal maestro Aldo Salvagno. Una biografia e prima antologia completa delle 340 lettere di Bottesini (tante alte sono andate perdute), con numerosi inediti.

«Testimonianze e ricostruzioni di una vita avventurosa e sorprendente. Per anni non ha mai rimesso piede in Italia. In luoghi diversi quasi ogni giorno, il legame con Cuba fu fortissimo, proprio come oggi la sua città di Crema, dopo la pandemia. Gli articoli di giornale del tempo testimoniavano ogni minimo dettaglio della sua permanenza, le locandine dei concerti, anche in orchestra lo riportavano in grande, come il vero unico ospite della serata». La copertina del volume è stata realizzata dallo scenografo cremasco Gregorio Zurla.

«Tra le curiosità che si possono trovare nel volume, quella volta in cui Giuseppe Mazzini chiese a Bottesini di esibirsi in un concerto di beneficenza, oppure la serata per Napoleone III a 200 anni dal concerto di un altro cremasco, Francesco Cavalli. Alle lettere in cui emerge tutta la sua fragilità, di uomo che pur guadagnando tanto grazie al talento, sperperava in gioco d’azzardo e non solo. Così come l’articolo che, dopo un’esibizione davanti all’imperatrice d’Austria, gli fece guadagnare il nome di Paganini del contrabbasso», hanno spiegato Salvagno e Donati ieri, raccontando la pubblicazione. Ogni capitolo è un anno di vita di Bottesini, con contributi originali.

Ieri sera, invece, nel giardino di Palazzo Zurla De Poli, lo spettacolo per bambini Onda su Onda, in cui Teatroallosso ha messo in scena la vita del compositore, come di un Ulisse moderno. Per la regia di Nicola Cazzalini.

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