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CREMONA. NELLE AULE DI GIUSTIZIA

Acquisti su Subito.it, ma è una truffa: due vittime

In vendita Golf usata per 2mila euro e polizze in offerta pagate 300 euro

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

30 Marzo 2026 - 19:25

Acquisti su Subito.it, ma è una truffa: due vittime

CREMONA - Anno 2020: un giovane acquista un’auto usata per 2mila euro. È una truffa. Anno 2022. Un uomo compra due polizze auto per circa 300 euro. Anche questa è una truffa. Due casi distinti, un comune denominatore: l’annuncio pubblicato su Subito.it. Oggi i processi.

LA TRUFFA DELL'AUTO

È il 13 maggio 2020, quando il truffato si presenta ai carabinieri per denunciare il fatto. Su Subito.it aveva trovato l’auto che faceva per lui: una Golf di colore bianco usata per 2mila euro. Nell’annuncio c’era un numero di telefono da chiamare. «Mi ha risposto un uomo — ha detto ieri la vittima —. Mi ha detto che proprietaria dell’auto era Silvia... Ci siamo messi d’accordo su come pagare l’auto. Sono andato in posta e ho fatto due vaglia postali da 999 euro l’uno». Beneficiario dei due versamenti è Marco B, 53enne di Camaiore (Lucca), l’imputato difeso dall’avvocato Silvia Farina. «Ho aspettato l’auto, ma non è mai arrivata». Il truffatore è sparito. Sono trascorsi 6 anni. «Avevo cancellato questa cosa, i carabinieri mi hanno chiamato, dicendomi che dovevo venire qui in Tribunale a testimoniare». La vittima oggi ha dichiarato di non essere più interessata al processo. O meglio, «se c’è la possibilità di recuperare i soldi, non ritiro la querela». Ma «la possibilità» non c’era. Alla prima udienza (un anno fa) non si era costituito parte civile al processo. In verità, non sapeva nemmeno dell’udienza (nel 2024, suo padre aveva ritirato l’atto, ma dev’essere stato un cortocircuito). Morale. La vittima ha ritirato la denuncia. Il verbale di udienza sarà trasmesso all’imputato, giù a Camaiore, perché accetti la remissione della querela. Rinvio al 25 maggio quando il caso si chiuderà.

LA TRUFFA DELLE POLIZZE

«Ero in auto, sono stato fermato durante un controllo di polizia». Sopresa! Anzi, amara sorpresa. Così, quattro anni fa, l’automobilista ha scoperto che la sua Fiat Punto non era assicurata, nonostante lui avesse pagato circa 300 euro per assicurare la sua e l’auto intestata a sua moglie. Al processo oggi la vittima ha spiegato di aver visto su Subito.it l’annuncio: un’offerta sulle polizze assicurative. «C’era un numero, ho chiamato, ho parlato con un uomo. Ho fatto due distinti pagamenti per le due auto. Ho ricevuto sul telefonino il pdf delle polizze assicurative». Erano patacca. «In seguito al controllo, ho fatto una verifica relativa alla polizza assicurativa dell’auto di mia moglie». Truffa e altra denuncia. Sentenza il 21 settembre.

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