L'ANALISI
30 Marzo 2026 - 05:30
CREMONA - I ladri di appartamenti non danno tregua ai cremonesi. Anzi. I giorni delle festività pasquali sembrano far temere una nuova raffica di raid, peraltro sempre più temerari. E già nei giorni scorsi sono fioccate segnalazioni che descrivono persone incappucciate, decise ad entrare in casa noncuranti della presenza dei residenti. L’escalation di furti in città è stata fra gli argomenti del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto giovedì in Prefettura.
Nel mirino ci sono tutti i quartieri della città. L'ultimo tentativo, segnala una residente, risale proprio alla notte tra sabato e domenica, in una casa di Picenengo. Intorno alle 21, con la complicità del buio, i topi d'appartamento sarebbero riusciti a scavalcare il balcone della residenza. Avrebbero poi tentato di entrare forzando le imposte del salone principale. I proprietari, in quel momento, si trovavano in casa: messi in allarme dal rumore, si sono alzati dal letto per controllare se fosse tutto a posto. Un gesto che ha disturbato gli intrusi, costringendoli a dileguarsi fuggendo verso la campagna. Nulla è stato rubato: come unica traccia del passaggio restano i danni inferti alla finestra che hanno provato a forzare.
Anche al Cambonino, all'inizio della scorsa settimana, i cittadini riportano di un altro tentativo di furto: non lontano da via Castelverde, un ladro ha cercato di fare irruzione in una delle case del quartiere. Il raid, secondo quanto riferito, si è verificato intorno alle 20. Anche in questo caso, nulla è stato rubato. Il tentativo sarebbe poi stato replicato in una casa vicina, dove il topo d'appartamento è stato ripreso dall'impianto di videosorveglianza installato. «Chi vive in questa zona — racconta un cittadino, che da decenni vive in via Castelverde — ormai ci ha fatto l'abitudine. C'è tanta preoccupazione nel quartiere. Da alcuni anni, quando viene la sera, ho iniziato a chiudere la porta blindata, cosa che non mi sarei mai sognato di fare».
Per far fronte al fenomeno, già a dicembre, con l'avvento delle festività natalizie, il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, Antonio Giannelli, aveva predisposto un protocollo dedicato. Una sorta di 'quarto cerchio' di controlli che si è aggiunto ai tre livelli già in vigore (controlli ordinari, straordinari e controlli interforze nelle zone indicate dai sindaci della provincia come particolarmente sensibili). L'argomento è stato discusso anche durante l'ultima seduta del Comitato: sono stati analizzati i tanti episodi che hanno contrassegnato questo inizio d'anno, e che hanno suscitato allarme fra i residenti.
Nel frattempo, la caccia al ladro dà i suoi frutti: la settimana scorsa, la Questura di Cremona ha comunicato l'arresto di un 33enne di origini marocchine, nei confronti del quale è stato eseguito un ordine di carcerazione per i reati di furto in abitazione e ricettazione. La pena: due anni, cinque mesi e 28 giorni di reclusione. L'uomo era gravato da diversi precedenti penali, tra cui quelli per rapina ed evasione, e si era reso protagonista di una serie di furti nei garage di alcuni condomini della città. Era così riuscito ad accaparrarsi un discreto bottino.
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