L'ANALISI
28 Marzo 2026 - 18:41
PESCAROLO - Inaugurazione ufficiale della mostra ‘Paris mon amour’, allestita negli spazi della Sala del Rattoppo del Museo del Lino, che riapre in occasione della ripartenza della stagione. A introdurre l’evento, che riunisce un ampio gruppo di artisti contemporanei chiamati a confrontarsi con l’immaginario legato alla capitale francese, è stata il vice sindaco e assessore alla cultura, Marta Fiammetti, che ha salutato i presenti sottolineando il valore dell’iniziativa nel programma culturale del territorio. «Sono onorata del fatto che gli artisti abbiano accettato l’invito a esporre nei nostri spazi portando angoli e scorci di Parigi e del territorio francese nelle nostre sale».
La mostra, curata da Simone Fappanni, propone un percorso articolato in cui ogni autore presenta una propria interpretazione del tema, attraverso pittura, grafica e tecniche miste. Il curatore ha evidenziato la linea seguita nella selezione degli artisti e nella costruzione del progetto espositivo. «La collettiva nasce come un racconto visivo condiviso, in cui ogni contributo mantiene una propria autonomia pur entrando in relazione con gli altri lavori esposti».

Le opere esposte offrono una varietà di approcci al tema di Parigi, che emerge come luogo simbolico, spazio urbano e riferimento culturale. Alcuni lavori si concentrano su scorci architettonici e atmosfere urbane, altri privilegiano una dimensione evocativa, con richiami alla memoria, al viaggio e alla dimensione personale. Il risultato è un insieme che alterna visioni riconoscibili a interpretazioni più libere, senza una linea stilistica unica. Il percorso espositivo mira a creare relazioni tra opere, tecniche e sensibilità diverse, mentre l’allestimento mantiene una struttura lineare, favorendo la fruizione da parte del pubblico.
Il Museo del Lino si conferma così sede di iniziative dedicate all’arte contemporanea, affiancando alla propria identità storica un programma espositivo che accoglie progetti collettivi. Tra i partecipanti all’esposizione figurano Giorgio Denti, Riccardo Bozuffi, Mara Conserva, Massimo Tosi, Sem, Enrica Groppi, Cristina Vecchi, Adriano Bruneri, Anna Paola Cozza, Cinzia Ossani, Maria Cavaggioni, Nicoletta Gentili, Stella Conti, Emanuela Terragnoli, Annalisa Gasparotto, Luciano Residori, Francesca Lodigiani, Alessandro Barbati, Olga Drozdova, Guerino Apostoli, Ivana Bianchi, Emma Azzi, Giovanna Ferrari, Giorgio Carletti, Daniela Boscolo, Nicoletta Reinach Astori e Giuseppe Torresani.
L’elenco evidenzia una presenza eterogenea, sia per provenienza sia per esperienze artistiche. “Paris mon amour” si inserisce dunque come tappa di una programmazione che guarda al coinvolgimento di artisti provenienti da ambiti diversi. La mostra rimarrà aperta al pubblico secondo gli orari del museo e, per gruppi e scolaresche, anche in altri momenti, su prenotazione.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris