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Gastroquality 2026, Crema al centro della formazione internazionale in endoscopia digestiva

Specialisti da Italia ed Europa per il corso promosso dall’Ospedale Maggiore. Due giornate tra teoria e pratica per migliorare diagnosi e qualità delle cure

La Provincia Redazione

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28 Marzo 2026 - 15:12

Gastroquality 2026, Crema al centro della formazione internazionale in endoscopia digestiva

Docenti e studenti di Gastroquality

CREMA - L’Ospedale Maggiore di Crema si conferma ancora una volta punto di riferimento per la formazione con Gastroquality 2026, il corso internazionale promosso dalla Struttura Complessa di Gastroenterologia e Endoscopia digestiva di ASST Crema e coordinato dal direttore, dr Guido Manfredi. L’evento ha richiamato specialisti da tutta Italia e dall’estero per un confronto sulle più recenti pratiche in endoscopia del tratto digestivo superiore. Tra i partecipanti c’erano professionisti provenienti da Bulgaria, Romania, Germania e da diverse regioni italiane come Sardegna, Lazio, Sicilia e Lombardia.

L’edizione di quest’anno si è sviluppata su due giornate, il 26 e 27 marzo, tra teoria e pratica, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli esami endoscopici e affinare le competenze diagnostiche dei professionisti.

hotel

La prima giornata, ospitata all’Hotel Ponte di Rialto, è stata dedicata agli aspetti teorici. Si sono alternati gli interventi dei medici della Gastroenterologia di ASST Crema, della Sapienza Università di Roma e dell’Universidad Pública de Navarra: Samanta Romeo, Roberto Bertè, Gianluca Esposito, Guido Manfredi, Saverio Alicante. Ha chiuso la giornata il prof. Eduardo Albéniz Arbizu.

sessione

Al centro dei lavori gli standard di qualità in endoscopia digestiva, fondamentali per garantire diagnosi accurate e maggiore sicurezza per i pazienti. Ampio spazio è stato dedicato alle patologie gastriche diffuse e ai principali sistemi di classificazione endoscopica, indispensabili per interpretare correttamente le alterazioni della mucosa dello stomaco. Approfondimenti specifici hanno riguardato anche le lesioni focali gastriche, con interventi sulla gestione delle forme benigne e sull’identificazione precoce di quelle maligne. Infine, un focus sull’oncologia gastrica e sulla prevenzione, con particolare attenzione alle lesioni preneoplastiche e all’approccio sistematico.

sessione

La seconda giornata si è svolta presso l’Ospedale Maggiore di Crema, dove i partecipanti hanno potuto assistere a sessioni pratiche dal vivo. Durante le procedure endoscopiche in diretta, gli esperti hanno mostrato tecniche e approcci operativi, offrendo uno sguardo concreto sulla pratica clinica quotidiana.

Non sono mancati i momenti di confronto: la sessione interattiva con video e immagini ha proposto casi clinici complessi e un quiz finale che ha coinvolto direttamente i partecipanti.

«Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa edizione di Gastroquality. La partecipazione qualificata e il confronto con colleghi provenienti da diverse realtà, anche internazionali, – ha dichiarato il dottor Guido Manfrediconfermano il valore di questo percorso formativo. Il nostro obiettivo è continuare a investire nella qualità dell’endoscopia, migliorando sempre più gli standard diagnostici e la qualità delle cure».

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