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CASTELVETRO/CREMONA

Ponte sul Po, lavori e disagi saranno raddoppiati

Anas esclude interventi in contemporanea con quelli gestiti dalla Provincia di Piacenza: «Le nostre manutenzioni seguiranno la fase che si concluderà a metà settembre»

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

28 Marzo 2026 - 05:25

Ponte sul Po, lavori e disagi saranno raddoppiati

Auto in coda sul ponte durante i lavori. Nel riquadro, la sindaca di Castelvetro, Silvia Granata

CASTELVETRO - Il cantiere di manutenzione di Anas non potrà essere contemporaneo a quello della Provincia di Piacenza, anzi: potrà essere programmato solo una volta ultimata la prima tranche. E così i disagi sul ponte raddoppieranno. Lo ha chiarito ieri proprio l’ente che ha in carico la Statale 10 e il viadotto che collega a Cremona.

Incalzata dalla politica, dalle categorie economiche e dalla stampa, Anas, tramite l’ufficio comunicazione, ha spiegato come stanno le cose: «Gli interventi di manutenzione di competenza della Provincia di Piacenza (dal 15 maggio al 15 settembre sulle prime due campate emiliane, nda) e quelli di Anas (ancora da definire ma che interesseranno la parte restante di viadotto, nda) saranno consequenziali e non paralleli, risultando i due progetti assimilabili a stralci di uno stesso intervento. Pertanto i lavori di Anas potranno prendere le mosse dalla valutazione delle attività realizzate dalla Provincia».

E ancora: «La progettazione dei lavori Anas, finanziata per 8,5 milioni di euro, è in elaborazione e potrà essere completata non appena noto quanto realizzato dalla Provincia, che andrà recepito per avviare la definizione dell’intervento su tutto il ponte». Respinte al mittente, quindi, le richieste di programmare le due fasi in simultanea per limitare l’impatto negativo sul traffico.

Il pubblico presente all’assemblea organizzata dal gruppo di maggioranza ‘Castelvetro per te’ allo scopo di presentare il bilancio di fine mandato della sindaca Silvia Granata

Del tema, e in particolare del già annunciato senso unico alternato per quattro mesi, si è parlato anche giovedì sera al termine di un’assemblea pubblica organizzata dal gruppo di maggioranza ‘Castelvetro per te’ per presentare il bilancio di fine mandato. «Una volta ultimati i cantieri, i camion potranno ripassare sul ponte?», ha chiesto un cittadino. La sindaca, Silvia Granata è stata estremamente sincera: «Purtroppo ad oggi non lo sappiamo. Di fatto Castelvetro è il casello di Cremona Sud – ha ribadito la prima cittadina – e se in futuro vorranno fare ripassare i Tir, cosa che noi non vogliamo, prima ci diano le infrastrutture necessarie per sgravare il nostro centro abitato».

Il riferimento implicito è stato all’ormai famosa ‘bretella’ che dal casello si ricongiungerebbe alla Padana Inferiore, da più tempo invocata a Castelvetro. Granata ha anche fatto appello agli enti lombardi: «In queste trattative abbiamo bisogno anche della Lombardia. Dall’altra parte del Po deve essere organizzata una viabilità per le loro aziende».

Alcuni cittadini hanno lamentato, inoltre, la tempistica del cantiere appena annunciato: «Sarebbe stato meglio attendere la chiusura delle scuole. E cosa accadrà se ci saranno sovrapposizioni con il cantiere per la nuova rotatoria vicina alla casa cantoniera?». Su questo punto Granata ha tranquillizzato: «Per la realizzazione della rotatoria non saranno previste limitazioni al traffico».

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