L'ANALISI
28 Marzo 2026 - 05:20
CREMONA - Il 16 maggio è sempre più vicino e anche gli agenti cremonesi sono pronti: con l’entrata in vigore del nuovo decreto, scatteranno importanti e attese novità per i monopattini elettrici, con conseguenti sanzioni per i trasgressori. Il provvedimento prevede infatti l’introduzione di targa e assicurazione. E per chi non si sarà messo in regola entro i termini previsti sono previste multe comprese tra 100 e 400 euro.

Per ottenere la targa sarà necessario accedere al portale dell’automobilista utilizzando credenziali Spid di secondo livello oppure la carta d’identità elettronica. Attraverso la piattaforma sarà possibile presentare la richiesta, prenotare il ritiro del contrassegno presso gli uffici della motorizzazione o gli studi di consulenza automobilistica, oltre a segnalare eventuali furti o smarrimenti e richiederne la cancellazione. Il contrassegno identificativo non sarà associato al mezzo, ma al proprietario, tramite collegamento tra il codice della targa e il codice fiscale.
Dovrà essere posizionato sul parafango posteriore oppure nella parte anteriore del piantone dello sterzo, come ricordato da Assoutenti. Sul fronte dei costi stando ad una stima della Cgia di Mestre, la polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi — che copre eventuali danni a pedoni, ciclisti o altri veicoli — può variare indicativamente tra i 25 e i 150 euro l’anno, a seconda delle garanzie scelte. Per quanto riguarda la targa, invece, il costo è fissato in 8,66 euro tramite il sistema PagoPa: 5,03 euro per la produzione; 1,11 euro di Iva e 2,52 euro destinati a interventi per la formazione, la segnaletica e la sicurezza stradale.

La Polizia locale di Cremona è naturalmente pronta per la novità e, come aveva già preannunciato il comandante Luca Iubini, «fra qualche settimana partiranno i controlli mirati, allo scopo di fare rispettare le nuove regole del Codice della strada e prestando attenzione a tutti gli aspetti». Il comandante ha anche ribadito a più riprese che i ritardi burocratici, legati all’emanazione del decreto, hanno dato agli utenti il tempo per informarsi e a breve non ci saranno dunque più scuse. «Disciplinare questo settore è uno dei nostri obiettivi, quindi non appena ci sarà la possibilità di partire effettivamente con controlli e sanzioni lo faremo», assicura il comandante. Soprattutto perché ne va anche della sicurezza stradale di tutti i cittadini.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris