L'ANALISI
27 Marzo 2026 - 15:25
CREMONA - Confcommercio avvia ufficialmente il percorso di rinnovamento della propria identità visiva con la presentazione del nuovo logo, un passaggio che segna l’evoluzione dell’organizzazione in un contesto economico, sociale e comunicativo profondamente cambiato. Il progetto di rebranding nasce dall’esigenza di rendere il sistema più coerente, riconoscibile e capace di parlare in modo efficace alle imprese di oggi, in un ambiente sempre più dominato da linguaggi digitali, sintesi e immediatezza.

Il nuovo segno grafico mantiene gli elementi fondativi – il nome Confcommercio, i colori istituzionali e l’aquila – ma introduce una semplificazione significativa, a partire dall’utilizzo di “Confcom”, una forma più breve, già diffusa nel linguaggio quotidiano e più adatta ai nuovi contesti comunicativi. Alla base di questa scelta c’è anche la necessità di superare alcune criticità storiche del sistema: la frammentazione territoriale, l’eterogeneità delle federazioni e una percezione spesso limitata al solo ambito del commercio, a fronte di una rappresentanza che oggi abbraccia turismo, servizi, trasporti, professioni, cultura e sport.

Il rebranding segna così un passaggio culturale prima ancora che visivo: dalla rappresentanza alla comunità, una comunità di imprese e di intenti. Accanto a questo percorso, anche Confcommercio Provincia di Cremona ha avviato un processo di rinnovamento concreto della propria struttura. Palazzo Vidoni, storica sede dell’associazione, è stato oggetto di un importante intervento di ammodernamento ed efficientamento.

Gli spazi sono stati riorganizzati e ottimizzati, con investimenti che hanno portato alla creazione di nuovi ambienti funzionali, alla completa ristrutturazione dell’area direzionale – che oggi ospita nuovi spazi di lavoro, presidenza e sala ristoro – e al rinnovo del parco informatico degli uffici. Particolare attenzione è stata dedicata all’efficientamento energetico, con interventi mirati che hanno consentito una significativa riduzione dei consumi, a partire dalla sostituzione dei sistemi di illuminazione con tecnologia LED, con un risparmio stimato superiore al 60%, fino all’introduzione di sistemi di termoregolazione intelligente e all’installazione di impianti di nuova generazione per la climatizzazione e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

«Questo passaggio rappresenta un’evoluzione importante per tutto il sistema Confcommercio – sottolinea Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Provincia di Cremona – perché rafforza la nostra identità in un momento in cui è fondamentale essere chiari, riconoscibili e credibili. Il nuovo logo non cambia ciò che siamo, ma ci aiuta a raccontarlo meglio, valorizzando la forza di una rete che ogni giorno lavora al fianco delle imprese. È un percorso che guarda al futuro, ma che affonda le radici in una storia solida e in valori che restano immutati».
Nel corso dell’evento, il direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona, Stefano Anceschi, ha illustrato i contenuti del progetto, evidenziando come il nuovo posizionamento rappresenti anche per il territorio un’opportunità per rafforzare identità, coerenza e capacità di relazione con le imprese.

«Non si tratta semplicemente di cambiare un logo – ha sottolineato Anceschi – ma di accompagnare un’evoluzione più profonda del sistema. Il nuovo brand ci aiuta a essere più chiari, più riconoscibili e più vicini alle imprese, valorizzando al tempo stesso la forza di una rete che da oltre ottant’anni rappresenta un punto di riferimento per il tessuto economico».
Anche Confcommercio Provincia di Cremona adotterà progressivamente la nuova identità, contribuendo a rafforzare l’immagine complessiva dell’organizzazione e il senso di appartenenza a un sistema unitario. Il nuovo logo accompagnerà tutte le attività associative, dai canali di comunicazione agli strumenti istituzionali.
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