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Contratti pirata, Badioni: «Bene la posizione di Confcommercio sul tavolo del MIMIT»

Una scelta motivata dalla volontà di affermare il valore della rappresentanza e, soprattutto, di proteggere lavoratori e aziende dai crescenti fenomeni di dumping contrattuale

La Provincia Redazione

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17 Marzo 2026 - 15:57

Contratti pirata, Badioni: «Bene la posizione di Confcommercio sul tavolo del MIMIT»

Il presidente di Confcommercio Cremona Andrea Badioni

CREMONA - Confcommercio Provincia di Cremona sostiene integralmente la decisione di Confcommercio Imprese per l’Italia di non prendere parte alla prima riunione del Tavolo dedicato alle piccole e medie imprese convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Una scelta motivata dalla volontà di affermare il valore della rappresentanza e, soprattutto, di proteggere lavoratori e aziende dai crescenti fenomeni di dumping contrattuale legati ai cosiddetti “contratti pirata”.

«La posizione assunta da Confcommercio nazionale è pienamente condivisibile – dichiara Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Provincia di Cremona – perché non è possibile mettere sullo stesso piano le organizzazioni realmente rappresentative e quelle che sottoscrivono contratti al ribasso, che riducono le tutele dei lavoratori e generano concorrenza sleale tra le imprese».

Per Badioni, la questione non attiene soltanto alle dinamiche negoziali, ma investe la qualità del mercato del lavoro e la tenuta complessiva del sistema economico. «Difendere i contratti collettivi firmati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative significa difendere il lavoro di qualità, la dignità dei lavoratori e un sistema di regole che garantisca concorrenza leale tra le imprese. Quando invece si introducono contratti con condizioni peggiorative, il rischio è quello di alimentare una corsa al ribasso che penalizza sia chi lavora sia le aziende corrette».

Confcommercio Provincia di Cremona sollecita le istituzioni a intervenire con decisione sul nodo della rappresentanza e sul contrasto ai contratti pirata. «Il confronto con il Governo è fondamentale – conclude Badioni – ma deve avvenire partendo dal riconoscimento delle organizzazioni realmente rappresentative e dei contratti che garantiscono tutele adeguate ai lavoratori. Solo così è possibile costruire politiche efficaci per le imprese e per il lavoro».

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