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CREMA. IL CASO

Galilei: per un solo seggio rimasti a casa in 1.200

La preside Orini: «Perché non spostarlo al Pacioli di via Dogali che ne ospita altri?»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

26 Marzo 2026 - 05:30

Galilei: per un solo seggio rimasti a casa in 1.200

CREMA - Per un solo seggio elettorale, a ogni votazione restano a casa 1.200 studenti. Adesso dal Galilei chiedono al Comune un cambio di rotta, che significa togliere le urne dall’istituto superiore. «Si tratta di una proposta senza polemica», precisa la preside Paola Orini.

Storicamente, la sede centrale ospita infatti un singolo punto-urne. E come accaduto in occasione dell’ultimo referendum, l’Itis di via Matilde di Canossa è costretto a chiudere i battenti durante le operazioni.

Non è così per l’adiacente liceo delle Scienze applicate, frequentato da circa 700 allievi e sempre parte del Galilei. Di realizzazione più recente, non è però sede elettorale.

«Abbiamo un solo seggio in Matilde di Canossa, la struttura con più spazi e aule e circa 1.200 circa gli studenti che la frequentano — sottolinea Orini —: perché non trasferire il ‘nostro’ nel vicino istituto Pacioli di via Dogali, che già ne ospita diversi? Per gli elettori è nelle immediate vicinanze, poche decine di metri in linea d’aria; non richiederebbe quindi uno stravolgimento delle abitudini. Per il Comune si tratterebbe di comunicare la novità a qualche centinaio di aventi diritto

Una proposta indirizzata all’ente locale, che organizza le procedure di voto, ma anche alla prefettura, che ha un ruolo di coordinamento. «In passato — ricorda Orini — la materna Montessori (l’attuale scuola dell’infanzia comunale Franceschini, ndr) aveva un solo seggio: io stessa ci votai da 18enne. Poi venne razionalizzata l’organizzazione e appunto non venne più utilizzata.»

La preside conclude dando merito al Comune di aver fatto il possibile per ridurre i giorni di chiusura dell’Itis.

«Nell’occasione referendaria ci hanno permesso di rientrare rapidamente, mettendoci in cima alla lista dei seggi da smantellare, una volta concluso lo spoglio. Così è stato fatto nel pomeriggio di lunedì e martedì le lezioni sono riprese. Spesso, però, soprattutto quando coincidono più elezioni nella stessa data, gli scrutini richiedono un giorno in più e dunque la scuola rimane chiusa anche il martedì

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