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GRONTARDO

Dall’abbandono alla rinascita: la storia di Muluye Feraboli commuove il pubblico

Un incontro intenso tra parole e memoria accende il confronto su identità e radici. Grande partecipazione per la presentazione del libro e il dialogo con l’autrice

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

25 Marzo 2026 - 10:02

Dall’abbandono alla rinascita: la storia di Muluye Feraboli commuove il pubblico

GRONTARDO - Grande partecipazione per la presentazione del libro “Scegli me” di Muluye Feraboli svoltasi nei giorni scorsi presso la Biblioteca comunale di Grontardo in collaborazione con la Biblioteca comunale di Pescarolo ed Uniti.

L’incontro ha offerto al pubblico un’opportunità autentica, oltremodo intensa, di ascolto e riflessione grazie alla testimonianza dell’autrice, che ha condiviso e ripercorso la propria storia: un’infanzia segnata dall’abbandono in Etiopia, la vita per strada ad Addis Abeba, l’ingresso in orfanotrofio e la successiva adozione da parte di una famiglia cremonese che ha segnato l’inizio di una nuova vita in Italia. Un racconto profondo, capace di emozionare e stimolare il dialogo su un tema delicato e di grande rilevanza sociale. Particolarmente toccante è stato il momento dedicato agli oggetti simbolo del suo vissuto – dalle caramelle ai vestiti, dai libri per bambini alla traccia audio del singolo “Il mio nome è mai più” – scelti sia dall’autrice che dai suoi genitori e fratelli adottivi, che hanno accompagnato il racconto rendendolo ancora più tangibile ed emozionante.

libro

Il dialogo con il pubblico, che è intervenuto con domande e considerazioni, ha contribuito a creare un clima di confronto aperto e partecipato, mettendo in luce i temi centrali del libro: la adozione come atto d’amore, ma anche come percorso complesso, fatto di interrogativi, di ricerca di identità e bisogno di equilibrio tra le proprie origini e il futuro. “Scegli me” si configura così come uno strumento di riflessione e supporto, capace di parlare non solo a chi ha vissuto esperienze simili, ma a tutta la comunità.

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