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RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Referendum, oggi e domani oltre 52mila cremonesi alle urne

Coda all’Ufficio elettorale per le tessere. Da lunedì ne sono state rilasciate 1.339. Più di 26mila cremaschi hanno il diritto di voto

Francesca Morani e Stefano Sagrestano

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redazioneweb@laprovinciacr.it

22 Marzo 2026 - 05:25

Referendum, oggi e domani oltre 52mila cremonesi alle urne

CREMONA - C’è Filippo che i 18 anni li ha compiuti un anno fa. «La mia scheda elettorale è ancora qui, sono venuto a ritirarla», ride. C’è Marco. Lui i 18 anni li ha festeggiati quest’anno. E come lui, una studentessa al quarto anno di un istituto superiore. È la loro prima tessera elettorale. Il primo voto, quello sulla separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri. Al ‘loro debutto’ elettorale, i giovani sono arrivati con le idee chiare. La studentessa se l’è fatta, l’idea, «leggendo i giornali». Alla vigilia delle votazioni, silenziata la campagna referendaria (campagna che si è chiusa dopo giorni di attacchi, veleni e gaffe), in corso Vittorio Emanuele II è corsa all’Ufficio elettorale, macchina a pieno regime dalla mattina. Lo sarà anche oggi, dalle 7 alle 23, e domani dalle 7 alle 15, quando comincerà lo spoglio elettorale.

In coda ci sono quelli che «non trovo più la tessera elettorale, ho rovistato dappertutto, l’ho smarrita». Quelli che «è esaurita, perché è piena di timbri» (si ricorda che qualora non fosse possibile apporre un nuovo timbro, non si potrà accedere alla cabina). E quelli che «ho cambiato residenza». Gente in coda, nell’ufficio, sulla destra, la macchina che ‘sforna’ le schede nuove di zecca: da lunedì scorso, 16 marzo, a ieri, l’Ufficio elettorale ha rilasciato ben 1.339 tessere. I cartelli appesi alle pareti. Ad esempio, il cartello firmato dal sindaco, Andrea Virgilio, affisso anche nel vicino Ufficio anagrafe (ingresso in via Ala Ponzone) sul rilascio, ai fini di garantire il diritto di voto, «di idonea certificazione sanitaria». C’è ancora tempo: oggi un medico certificatore sarà disponibile dalle 11.30 alle 12.30.

A Cremona sono 52.411 gli aventi diritto al voto. Nel numero non sono compresi gli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) che hanno il diritto di votare: sono 3.715. Invece sono 7 quelli che hanno il diritto di voto in Italia in quanto residenti in Paesi senza convenzione. Sono 26, invece, gli elettori temporaneamente all’estero che hanno chiesto di votare nel Paese dove risiedono. Si ricorda che per questa consultazione non è invece previsto il voto per i cosiddetti fuori sede.

Nel pomeriggio di ieri, nelle scuole sono stati allestiti i seggi: matite, schede, cabine e urne. In città, le sezioni sono 76, comprese le due agli istituti ospedalieri (la 68 e la 69). Sul tavolone dell’Ufficio elettorale ieri erano allineate le cartellette dei seggi con il nome dei rispettivi presidenti. Si ricorda che oltre alla scheda elettorale, il secondo documento da presentare quando si va a votare è il documento di riconoscimento personale: dalla patente di guida alla tessera di appartenenza a un ordine professionale, dal porto d’armi al libretto pensione, fino alla «classica carta d’identità» (sia cartacea che elettronica): va bene tutto, a patto che il documento scelto, rilasciato da un ente pubblico, sia completo di fotografia. E non sia, ovviamente, scaduto.

Nei giorni delle votazioni ogni forma di propaganda elettorale è vietata «entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni». Lo stabilisce la legge 212/1956, che regola il cosiddetto «silenzio elettorale». Obiettivo della norma, rivolta anche ai mezzi di informazione, quello di concedere ai cittadini una finestra utile a riflettere in tranquillità e autonomia sulle preferenze da esprimere giusto prima di andare a esercitare il proprio diritto di voto. Bando quindi a manifesti, volantini, megafoni se non si vuole correre il rischio di prendersi una sanzione amministrativa tra i 103 e i 1.032 euro.

Nel sabato del silenzio elettorale, la campagna referendaria lascia spazio ai ringraziamenti social rivolti a coloro che, negli ultimi due mesi, hanno compiuto un tour de force, spendendosi sui due fronti con incontri, dibattiti, confronti e gazebo. La parola, ora, ai cittadini. Con l’appello lanciato — e rilanciato — di andare a votare. Si ricorda, infatti, che questo referendum non richiede alcun quorum di partecipazione. Non serve il 50%+1 degli aventi diritto. Il risultato è valido qualunque sia l’affluenza, anche se votasse meno del 50% degli aventi diritto. Questo perché il referendum non abroga una legge ordinaria, ma serve a confermare o respingere una modifica della Costituzione già approvata dal Parlamento nell’autunno del 2025.

OGGI SEGGI APERTI DALLE 7 ALLE 23, DOMANI FINO ALLE 15, POI LO SPOGLIO

Oggi, dalle 7 alle 23, e domani dalle 7 alle 15, si vota per il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare». Il quesito sulla scheda è il seguente: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?’».

Il Comune, con una nota diffusa ieri, spiega che è opportuno che l’elettore controlli per tempo gli spazi disponibili sulla propria tessera elettorale, per poi elencare una serie di servizi ad hoc. Per agevolare i cittadini, l’Ufficio Elettorale (corso Vittorio Emanuele II, 42) sarà aperto al pubblico, senza prenotazione, per il rilascio della tessera elettorale — in caso di esaurimento degli spazi o smarrimento — oltre ai consueti orari, anche oggi dalle 7 alle 23, e domani dalle 7 alle 15. L’Ufficio Anagrafe (via Ala Ponzone, 32) sarà aperto al pubblico, senza prenotazione e per il solo rilascio delle carte d’identità ai cittadini che ne abbiano bisogno per recarsi al voto, oggi dalle 7 alle 23, e domani dalle 7 alle 15.

Gli elettori che intendono esercitare il diritto di voto, ma sono impossibilitati a recarsi al seggio autonomamente a causa di impedimento motorio, possono chiedere di essere accompagnati con il servizio di trasporto effettuato da un’associazione provvista di automezzi attrezzati per il trasporto di persone disabili. Per usufruire di questo servizio basta telefonare all’Ufficio Elettorale (0372/4073330372/407332).

Le persone con grave disabilità fisica possono votare con l’aiuto di un accompagnatore. Al seggio elettorale è necessario presentare il certificato sanitario rilasciato dal medico designato dall’Azienda sanitaria locale. Tutti i seggi sono collocati nella sede indicata sulla tessera elettorale, fatta eccezione per il seggio del Centro Civico Maristella, non idoneo per le operazioni elettorali, sede delle sezioni 45 – 73, che sono state trasferite alla scuola primaria ‘A Stradivari’ con ingresso da via S. Bernardo 1.

Il seggio 67 (ex Migliaro) è stato invece trasferito dal Centro civico Boschetto all’Istituto tecnico di istruzione superiore ‘J. Torriani’ con ingresso da via Lea Garofalo n. 3/5 (ex via Seminario, 19). Per facilitare lo spostamento sia degli elettori residenti al quartiere Maristella, sia per quelli che abitano al Migliaro, Arriva, società del trasporto pubblico, ha istituito un servizio di navette gratuito (si veda tabella qui a lato).

A CREMA TUTTO PRONTO: 122 SCRUTATORI

In aumento gli aventi diritto al voto in città rispetto all’ultima tornata referendaria del 2025. Dai 26.347 si passa ai 26.419 cremaschi che tra oggi e domani potranno recarsi alle urne per il referendum confermativo costituzionale sulla riforma della giustizia. Da ricordare che non serve il quorum, affinché la consultazione sia valida. Ai residenti si aggiungono i 1.384 che potranno votare dall’estero per corrispondenza. Come al solito i seggi sono 38, più i tre speciali: ospedale, rsa Lucchi di via Zurla e Kennedy. Poi 41 presidenti, 38 segretari e 122 scrutatori. Il Comune ha previsto il servizio pubblico di trasporto gratuito.

L’agevolazione sarà valida sulle corse urbane, in particolare il Miobus a chiamata. Il servizio sarà attivo oggi dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e domani dalle 9 a mezzogiorno e dalle 14 sino alla chiusura dei seggi, fissata alle 15. Per viaggiare gratis bisogna salire a bordo con la tessera elettorale da esibire al personale. Bisogna ovviamente prenotare la corsa, tramite l’applicazione o contattando anticipatamente il numero verde: 800.086567. Per chi ha smarrito la tessera elettorale, lo sportello polifunzionale del Comune sarà aperto in via straordinaria oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15, ovvero gli stessi orari in cui si potrà accedere ai seggi.

A disposizione degli elettori ci sono gli incaricati che provvederanno al rilascio della nuova tessera elettorale in caso di deterioramento, furto, smarrimento o esaurimento degli spazi della precedente, al ritiro della tessera in giacenza, al rilascio del tagliando adesivo da applicare in caso di cambio di indirizzo in altra sezione elettorale del comune. Poi la possibilità di rinnovare la carta d’identità scaduta a coloro che dovranno poi esibirla ai seggi per l’identificazione, oltre all’opportunità di chiedere chiarimenti inerenti la consultazione.

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