Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA E OPERE PUBBLICHE: IL PRESSING

«Nuovo commissariato, tutti al lavoro a Roma»

Ancorotti sul futuro quartier generale della polizia: «Fronte comune, io ottimista»

Cristiano Mariani

Email:

cmariani@laprovinciacr.it

21 Marzo 2026 - 05:25

«Nuovo commissariato, tutti al lavoro a Roma»

CREMA - Se nei giorni scorsi è stato il sindaco, Fabio Bergamaschi, a parlare di «soddisfazione», commentando la visita in città del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni.

Di rimando, è il senatore cremasco Renato Ancorotti, eletto nelle fila di Fratelli d’Italia, a rilanciare. Garantendo la fase due dell’operazione. Da intendersi come «pressing» sull’esecutivo.

Sul tavolo, del resto, c’è il nodo sicurezza. Che in riva al Serio viene declinato puntando a una nuova sede per il commissariato di polizia, in chiave attrattiva per ‘forze fresche’ in divisa. Insomma, una destinazione appetibile.

E il leader della giunta comunale di centrosinistra ne immagina la collocazione nel quadrante nord-est, leggasi Santa Maria della Croce, cogliendo l’occasione offerta dalla revisione in atto dello strumento urbanistico, tecnicamente definito Piano di governo del territorio.

«A me interessa che si realizzi, il dove non è la priorità». Una struttura adeguata per il personale del commissariato e della polstrada — analizza l’industriale della cosmesi eletto a Palazzo Madama — è fondamentale. L’attuale ubicazione (in via Macallé, ndr) è superata. Vuoi in termini di decoro, vuoi di funzionalità e logistica, basti pensare alla carenza di parcheggi.

L’edificio — va precisato — è privato. E il Viminale, per l’utilizzo, versa un canone d’affitto che i beninformati stimano superi i centomila euro l’anno. Una cifra che, se destinata all’ammortamento di un mutuo, potrebbe dar corpo al progetto dei futuri uffici di pubblica sicurezza, della cui realizzazione si parla ormai da un paio decenni.

«Sono moderatamente ottimista sul risultato», confida intanto Ancorotti, non avvezzo a sbilanciarsi al buio e che non manca di rendere merito agli alleati di governo della Lega: «Ringrazio, in particolare, la collega soncinese Silvana Comaroli, per aver fatto da tramite col sottosegretario Molteni. Da parte mia — rimarca — mi sono attivato con la sottosegretaria Wanda Ferro. Ritengo che lavorando assieme, il centrodestra potrà ottenere il risultato. Di sicuro non sarà immediato. Ma ci confidiamo tutti».

«Crema è una città che vuole rafforzare i propri presidi di sicurezza», aveva dichiarato Bergamaschi. E il proposito è stato messo nero su bianco nella lettera inviata direttamente al ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. Sull’ipotesi della nuova ‘casa della polizia’, nell’immediatezza del confronto con Molteni, il sindaco non aveva fatto mistero del «ruolo che Comune e territorio potrebbero giocare, per una migliore collocazione urbanistica».

Insomma, un’alleanza trasversale, sullo stile di quella che ha portato al cantiere, ormai in fase avanzata, della futura caserma dei vigili del fuoco. Vale a dire la struttura, che sta ormai prendendo forma a ridosso della tangenziale e destinata a ospitare il distaccamento del domani.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400