L'ANALISI
20 Marzo 2026 - 05:10
OFFANENGO-CREMA - Mezza rotatoria al buio da mesi. Non per la mancanza di un impianto adeguato, ma piuttosto a causa di un guasto. Il problema? A chi competa affidare l’incarico per riattivare i lampioni. E nel frattempo, gli automobilisti si sono ormai abituati ad affrontare il rondò senza lesinare in fatto di prudenza.
Accade lungo la Serenissima e nello specifico all’imbocco della bretella dell’ex statale 591, che sale verso nord, sino a raggiungere il casello dell’autostrada BreBeMi.
«Di mail alla Provincia ne abbiamo inviate, per segnalare la situazione. Anche perché, considerata la mole di traffico, si tratta di un punto pericoloso», ammette Gianni Rossoni, sindaco di Offanengo e presidente dell’alleanza tra amministrazioni cremasche, che passa sotto il nome di Area omogenea.
Per la verità il tratto di strada, seppur per una manciata di metri, è già in territorio comunale di Crema e quindi al di fuori dei poteri dello staff di piazza Patrini. Sebbene il disagio ricada, principalmente, sugli automobilisti che abitano in paese.
D’altro canto, a dar mandato per concretizzare il progetto del rondò, a suo tempo, aveva sì provveduto la giunta provinciale, oggi guidata da Roberto Mariani. Ma a precisa domanda, dagli uffici cremonesi la risposta è puntuale: «Realizzato da noi; l’illuminazione, però, non è mai stata acquisita; quindi la competenza è del Comune di Crema, cui è stato indicato il problema».
Da parte sua, l’assessore ai Lavori pubblici dell’amministrazione di Fabio Bergamaschi, ossia Giorgio Pagliari, spiega che «per quanto ci consta, i contatori sono nostri (quindi le spese relative all’energia vengono sostenute dalle casse di piazza del Duomo Ndr); ma la competenza sulla rete elettrica sarebbe rimasta alla Provincia». Garantendo, comunque, approfondimenti.
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