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CREMONA

Sventata truffa del finto carabiniere ai danni di una coppia di anziani

I malviventi hanno tentato di separare i coniugi, mandando il marito in caserma per «scongiurare indagini a suo carico» per una presunta rapina, mentre dei falsi militari sarebbero andati a casa della moglie a sottrarre l'oro e i gioielli con un raggiro. Ma l'anziano ha capito prima che ciò avvenisse

La Provincia Redazione

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17 Marzo 2026 - 12:38

Finto carabiniere, 80enne truffata

CREMONA - Un odioso tentativo di truffa ai danni di una coppia di pensionati è stato sventato nel tardo pomeriggio del 16 marzo grazie alla prontezza delle vittime e al rapido intervento dell’Arma. I malviventi avevano orchestrato un piano sofisticato, mirato a separare i coniugi per disorientarli e appropriarsi di contanti e preziosi.

Secondo quanto ricostruito, il marito è stato contattato sul cellulare da un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri. Il falso militare gli ha riferito che si era appena verificata una rapina e lo ha intimato a recarsi con urgenza in caserma, con l’evidente intento di allontanarlo dall’abitazione, paventando la necessità di «scongiurare indagini a suo carico».

Contemporaneamente, la moglie ha ricevuto a sua volta una telefonata da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine che le hanno imposto di raccogliere tutti i gioielli e gli oggetti di valore presenti in casa, annunciando il prossimo passaggio di “carabinieri” per ritirarli e metterli al sicuro. A far saltare il piano è stata la tempestiva segnalazione del marito alla vera Stazione dei carabinieri di Cremona, presso la caserma “Santa Lucia”.

Diramato l’allarme, una pattuglia della Sezione Radiomobile è stata inviata con urgenza all’indirizzo dei coniugi. L’arrivo dei militari è risultato decisivo: gli operatori hanno trovato l’anziana già nell’androne condominiale, con la borsetta contenente l’oro di famiglia pronta per la consegna ai truffatori.

Resisi conto dell’imprevisto, i malintenzionati hanno richiamato più volte la donna, rinviando l’orario dell’appuntamento e, infine, rinunciando definitivamente al colpo senza presentarsi. I carabinieri hanno avviato le indagini per identificare gli autori della tentata truffa. La rapidità dell’intervento ha comunque impedito che il reato arrivasse a compimento.

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