L'ANALISI
13 Marzo 2026 - 16:21
Un camion in manovra nel centro della piccola frazione di Aspice
CORTE DE' FRATI - In attesa della tangenzialina, la viabilità ad Aspice verrà modificata con il posizionamento di un semaforo. Doppio obiettivo: maggiore scorrevolezza e più sicurezza. Lo annuncia, chiedendo «attenzione alle modifiche viabilistiche che verranno introdotte», l’agente di polizia locale dell’Unione Oglio-Ciria, Alessandro Botta.
E spiega cosa cambierà, e quali sono gli obiettivi, il sindaco, Giuseppe Rossetti. «Abbiamo deciso di installare il doppio impianto semaforico – entra nel merito il primo cittadino — in modo da regolare il traffico e gli ingorghi che si creano quando due camion si incrociano nel solito punto ad Aspice».
Un accorgimento pensato aspettando la tangenzialina, il cui progetto è già stato approvato dalla Provincia in linea tecnica: la versione aggiornata prevede un intervento da 6,8 milioni di euro, 6,5 garantiti da Regione Lombardia e 300mila euro dal Comune di Corte de’ Frati. Di fatto, trovata l’intesa sui fondi, la nuova circonvallazione sud di Corte de’ Frati e Aspice attende solo la Conferenza dei Servizi per il passaggio alla fase operativa.
Una notizia attesa da molti anni, non solo dall’amministrazione comunale, ma anche dalla comunità che molto spesso ha segnalato mezzi pesanti, diretti alla zona industriale di Corte de’ Frati, incastrati nel centro abitato della piccola frazione. L’intervento porterà alla realizzazione di un tracciato stradale di 1,4 chilometri in variante alla provinciale 26 Brazzuoli – Pieve d’Olmi, con l’obiettivo di eliminare l’attraversamento degli abitati di Corte de’ Frati e di Aspice, oggi caratterizzati da criticità viabilistiche: carreggiata stretta, andamento tortuoso, traffico misto e difficoltà di incrocio tra veicoli nei due sensi di marcia.
«Ecco perché provvisoriamente, e in attesa che l’opera venga appaltata, abbiamo almeno installato il doppio semaforo».
L’idea della variante era nata molti anni fa proprio per evitare l’intenso passaggio di camion e mezzi dal centro abitato di Corte de’ Frati e Aspice. Cosa che ha sempre creato notevoli disagi agli abitanti, e in alcuni casi anche danni alle abitazioni. Il progetto originario, del costo di 6,8 milioni di euro, aveva un tracciato di oltre due chilometri. Le attese hanno fatto lievitare i costi dei materiali, ma le risorse sono rimaste le stesse. Così il progetto è stato revisionato per rientrare nei fondi a disposizioni senza perdere la funzionalità.
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