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Ritorna Azzali, sarà il candidato sindaco

Corte de’ Frati: nei prossimi giorni la conferma ufficiale, ma la sua disponibilità è ormai certa. Attuale vice di Rossetti (che lascia), ha già guidato l’amministrazione comunale dal 2005 al 2020

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

28 Febbraio 2026 - 21:12

Ritorna Azzali, sarà il candidato sindaco

CORTE DE' FRATI - Manca l’ufficialità, ma è ormai cosa fatta: Rosolino Azzali, attuale vice sindaco di Corte de’ Frati, sarà il candidato sindaco per le prossime elezioni. Le grandi manovre per il dopo Giuseppe Rossetti sono iniziate da tempo e le voci di una sua candidatura sono state le più accreditate fin da subito. Da quando cioè Rossetti aveva comunicato che, per evidenti ragioni anagrafiche, non si sarebbe più ricandidato. «Non posso ancora confermare – spiega lo stesso Azzali – nei prossimi giorni ci riuniamo con il gruppo e poi avremo qualche certezza in più».

In realtà, è più che una certezza vista l’esperienza che Azzali ha maturato in questi anni. È già stato sindaco di Corte de’ Frati per tre mandati (dall’aprile 2005 al settembre 2020) e ora è anche in corsa per la segreteria provinciale del Partito Democratico di Cremona e a metà marzo dovrebbe esserci la nomina, visto che per ora la sua è l’unica candidatura ufficiale. Dunque per lui si preannunciano due mesi molto intensi. Al momento sembrerebbe corsa solitaria anche per le amministrative: non si sa ancora se ci sarà la presenza di una eventuale seconda lista, ma se dovesse ripetersi quel che è accaduto le ultime due volte, sarà una corsa ‘in solitaria’.

Il paese negli ultimi anni ha vissuto diversi momenti delicati. Il primo nel settembre 2021 quando è stato tra i protagonisti del referendum per la fusione tra i vari Comuni dell’Unione Oglio Ciria, ovvero Grontardo, Scandolara Ripa d’Oglio, Olmeneta e Corte de’ Frati appunto. L’esito era stato sorprendente: i due Comuni più grandi (Grontardo e Corte) votarono ; nei due più piccoli invece prevalse il No. Dunque, niente fusione e addio sogni di grandezza.

Poi, lo scorso anno, altro piccolo scossone, quando Grontardo ha deciso di uscire dall’Unione Oglio Ciria che attualmente vede Corte de’ Frati, insieme a Olmeneta e Scandolara. Un passaggio altrettanto importante dopo anni di stretta collaborazione ma che, dal 1° gennaio del 2026, è diventato operativo a tutti gli effetti e ha visto Grontardo unirsi con Pescarolo nell’Unione Terre del Lino.

All’orizzonte diverse, importanti opere da realizzare; tra tutte la cosiddetta tangenzialina di Corte de’ Frati, la variante alla provinciale 26 Brazzuoli- Pieve d’Olmi. A dicembre è stata approvata dall’ente Provincia in linea tecnica la versione aggiornata del progetto da 6,8 milioni di euro che porterà alla realizzazione della nuova Circonvallazione Sud tra Corte de’ Frati e la zona industriale di Aspice.

Si avvierà poi la Conferenza dei Servizi per il passaggio alla fase operativa di un’opera strategica, della quale si parla ormai da molti anni, e che finalmente taglierà il traffico pesante diretto alla zona industriale dal centro abitato. Una volta conclusa questa fase, si procederà all’approvazione definitiva e all’avvio delle procedure esecutive.

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