L'ANALISI
MADIGNANO
12 Marzo 2026 - 11:49
MADIGNANO - Si sono presentati alla porta come carabinieri, con una storia – la solita - studiata per mettere fretta e paura. Pochi minuti dopo erano già spariti, in fuga con il denaro appena consegnato da un’anziana convinta di dover salvare i propri risparmi da una presunta fuga di gas. È la truffa andata a segno mercoledì, intorno alle 16.30, a Madignano. La richiesta di aiuto al 112 è arrivata poco dopo.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Montodine, intervenuti per raccogliere la denuncia e avviare le prime verifiche, i due uomini si sarebbero presentati alla porta qualificandosi come militari dell’Arma. Una volta entrati nell’abitazione avrebbero spruzzato nell’aria una sostanza dall’odore acre, sufficiente a rendere credibile la loro versione: in casa, dicevano, ci sarebbe stata una perdita di gas.
La messinscena è andata avanti con una spiegazione tanto bizzarra quanto convincente per chi, in quel momento, si è trovato sotto pressione: il gas, hanno sostenuto i falsi carabinieri, avrebbe potuto provocare una reazione chimica capace di rovinare i soldi custoditi in casa, facendoli diventare inutilizzabili. Non solo: anche i gioielli avrebbero potuto subire danni.
A quel punto è scattata la richiesta: recuperare il denaro e metterlo in sicurezza. L’anziana ha preso i contanti che aveva in casa – circa mille euro, secondo quanto risulta - e li ha infilati in un sacchetto, come le era stato indicato. Ma appena la busta è stata appoggiata sul tavolo, i due uomini hanno afferrato il bottino e sono scappati di corsa, a piedi. Solo in quel momento la donna ha realizzato cosa era appena accaduto. Li ha visti allontanarsi rapidamente e ha capito di essere stata vittima di una truffa. Subito dopo ha chiamato il numero di emergenza.
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