L'ANALISI
CREMONA
11 Marzo 2026 - 16:44
CREMONA - Realizzare tre nuovi orti collettivi nell’area ortiva presente in via S. Bernardo, nel quartiere Borgo Loreto - San Bernardo - Naviglio, con strutture di accesso e le necessarie delimitazioni, nonché implementare e ampliare l’orto biologico e sostenibile della scuola per l’infanzia Lacchini al Cambonino. Questa la decisione della Giunta, che, su proposta rispettivamente della vicesindaca con delega ai Quartieri e Reti di comunità Francesca Romagnoli e dall’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi, ha approvato due distinti progetti per partecipare al bando denominato Orti di Lombardia 2026, promosso da ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste), e finalizzato a sostenere la realizzazione e la riqualificazione di orti urbani, collettivi e didattici, per favorire la biodiversità e la coesione sociale. Complessivamente il finanziamento richiesto è di 2.400 euro, mentre lo stanziamento da parte del Comune sarà di circa 4mila euro.
L’intervento in via S. Bernardo prevede l’ampliamento di un’area ortiva comunale esistente, quale risposta alla forte e crescente richiesta da parte dei cittadini. L’area rappresenta infatti una realtà già consolidata e attiva, in cui alcune associazioni hanno manifestato l’interesse a sviluppare specifiche attività (orto collettivo guidato), per le quali verrà predisposto un terreno idoneo. In considerazione degli spazi disponibili, è prevista la realizzazione di tre nuovi orti collettivi, oggi non presenti, per complessivi 75 metri quadrati, nonché il posizionamento di una bacheca informativa delle attività svolte.
L’orto biologico e sostenibile presente alla scuola Lacchini è stato realizzato anche grazie al contributo di ERSAF (bando 2022). Questo intervento ha permesso ai bambini di avvicinarsi concretamente al mondo dell’agricoltura, della biodiversità e dell’educazione alimentare, offrendo loro un’esperienza diretta e coinvolgente. Con il progetto approvato dalla Giunta si intende implementare e ampliare l’orto, potenziandone la funzione educativa e sociale. L’ampliamento dello spazio coltivabile permetterà di coinvolgere un numero maggiore di sezioni, diversificare le colture e strutturare percorsi più continuativi e inclusivi.
«La partecipazione a questo bando rappresenta per il Comune di Cremona un passo importante per rafforzare e ampliare l’offerta della rete degli orti urbani, che negli anni si è dimostrata uno spazio prezioso di comunità – dichiara la vicesindaca Francesca Romagnoli -. Gli orti non sono solo spazi dedicati alla coltivazione, ma presìdi di relazione, inclusione e cura reciproca. Ampliare l’area ortiva significa offrire nuove opportunità di partecipazione, valorizzando il contributo di tante persone che in questo modo creano legami e spirito di appartenenza. In questi spazi trovano posto anche situazioni di fragilità: persone anziane, cittadini soli, famiglie e realtà del terzo settore che negli orti sperimentano forme concrete di solidarietà. Investire negli orti urbani significa quindi investire nella qualità della vita della nostra comunità, promuovendo pratiche di cura del territorio e delle relazioni che rendono Cremona una città più coesa e attenta ai bisogni di tutti».
«Attraverso la cura delle coltivazioni, l’osservazione dei cicli naturali e la raccolta dei prodotti, gli alunni possono comprendere il valore della stagionalità e della sostenibilità ambientale. Ma l’orto non rappresenta soltanto uno strumento didattico trasversale alle discipline, ma costituisce anche uno spazio privilegiato di incontro, cooperazione e inclusione – commenta a sua volta l’assessora Roberta Mozzi -. Grazie al progetto con il quale il Comune partecipa al bando di ERSAF, l’orto della scuola Lacchini potrà diventare sempre più un laboratorio di cittadinanza attiva, sostenibilità e integrazione sociale, contribuendo a rafforzare il ruolo della scuola come presidio educativo e punto di riferimento per il territorio. L’istituto si colloca infatti in un contesto periferico caratterizzato dalla compresenza di diverse culture. In tale scenario, l’ampliamento dell’orto assume un valore strategico: lavorare insieme alla cura della terra favorisce la collaborazione, il dialogo interculturale e il rispetto reciproco».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris