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Limpiadores: «In quel laghetto le tartarughe sono a rischio»

L’appello: «Alle Colonie padane serve una bonifica, ormai non si vede più l’acqua»

Francesco Gottardi

Email:

fgottardi@cremonaonline.it

11 Marzo 2026 - 05:15

Limpiadores: «In quel laghetto le tartarughe sono a rischio»

CREMONA - C’era una volta un laghetto, nel parco del circuito alle Colonie padane. Uno specchio d’acqua popolato da decine di tartarughe che attiravano famiglie e bambini, curiosi di osservare quei piccoli animali muoversi nel loro habitat. Oggi, con l’arrivo della bella stagione, i cremonesi che tornano a godersi l’aria aperta si trovano davanti a una realtà ben diversa: una pozza grigio-verde, ferma, invasa da detriti vegetali e sporcizia di ogni genere, dove la vita arranca. Un’immagine impietosa di degrado e abbandono.

A fotografare la situazione sono i volontari del gruppo Limpiadores de Estrellas, capitati nella zona e rimasti colpiti dallo stato pietoso in cui versano gli animali, visibili nella poca acqua libera dai rifiuti. «Parlare di laghetto ormai è un eufemismo – denunciano –, lo è stato ma ora non lo è più. Abbiamo visto almeno venti tartarughe in uno spazio piccolissimo, in cerca di un po' d'acqua pulita. È uno spettacolo desolante». Il livello dell’acqua scende di giorno in giorno, mentre i detriti continuano ad ammassarsi, rendendo l’ambiente sempre più invivibile. «È uno scempio per quelle povere creature indifese, costrette ad ammassarsi in maniera inverosimile – proseguono i volontari –. Non possiamo girarci dall’altra parte».

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L’appello, accorato, è che si possa intervenire al più presto con una bonifica che ridia dignità al luogo e salvi i suoi piccoli abitanti. «Serve un intervento e serve al più presto – concludono – perché la situazione è sempre più critica e il rischio è di perdere per sempre un piccolo angolo di natura in città e i suoi piccoli e discreti abitanti». Le condizioni in cui versa il laghetto, d’altronde, non possono ascriversi ai soli processi naturali. Se è normale vedere simili specchi d’acqua ricoperti da uno strato di alghe verde brillante, altro discorso è la melma che ricopre lo stagno del circuito: non si tratta di eutrofizzazione. Quel processo di aumento esponenziale delle alghe in superficie per l’aumento dei nutrienti nell’acqua, ma di puro e semplice inquinamento misto a incuria, due fenomeni fin troppo umani. Da qui l’urgenza dell’appello dei Limpiadores: «Quel laghetto va ripulito per garantire il ricambio d’acqua e la tenuta dell’habitat delle tante tartarughe presenti, basta una semplice bonifica».

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