L'ANALISI
SPORT
10 Marzo 2026 - 13:33
I consiglieri federali FITDS Barbara Balestrini, Gian Mario Casarola, Piera Zubani e Stefano Iacomini alle premiazioni
POZZAGLIO - Si è disputata a Pozzaglio la prima prova del campionato italiano di tiro dinamico sportivo, disciplina che conta in Italia più di 5mila agonisti. Alla prova hanno preso parte più di 400 sportivi di altissimo livello, provenienti da tutta Italia compresa la Sicilia e la Sardegna. Le competizioni di inizio stagione della Federazione italiana tiro dinamico sportivo servono anche al commissario tecnico della nazionale per selezionare le squadre che rappresenteranno l'Italia al prossimo campionato europeo previsto a giugno in Ungheria.

La disciplina, nata in California negli anni 50 e approdata in Italia più di 40 anni fa, premia non solo la precisione ma anche la velocità di esecuzione. Gli esercizi infatti si sviluppano su percorsi di varia lunghezza dove il tiratore deve ingaggiare i bersagli sia cartacei che metallici, spesso anche in movimento, camminando e correndo.

Vincitori assoluti della prova alcuni fra i tiratori più forti del paese. La divisione standard è stata vinta da Giacomo Bolzoni, campione europeo in carica. Terzo posto per Alessandro Pattori, agonista di casa, in forza alla ASD di Pozzaglio e Uniti. La divisione production è stata vinta da Mirko Carapacchi, la Classic da Vincenzo Mundo, il Revolver da Kevin Serri.

Le divisioni che consentono l'utilizzo di ottiche di puntamento, sono state conquistate da Davide Indizio, dallo svizzero Dominic Meier e dallo sloveno Robert Cernigoj, campione del mondo in carica. Per le carabine infine si è imposto Mirko Mazza. Nutrita anche la partecipazione di sportive, che hanno visto la vittoria di classe delle agoniste Giulia Venturato, Camilla Almici, Nicole Karen Esposito e Nathali Sperandio.
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