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SESTO ED UNITI

Progetto asilo nido, struttura da 600mila euro

In viale Sacchi, potrà accogliere fino a 24 baby di età compresa tra zero e due anni. Fondi Pnrr

Luca Luigi Ugaglia

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redazione@laprovinciacr.it

09 Marzo 2026 - 09:07

Progetto asilo nido, struttura da 600mila euro

Un’elaborazione digitale del nido che sarà realizzato a Sesto grazie ai fondi Pnrr

SESTO - È pronto il progetto per la costruzione dell’asilo nido comunale a Sesto, che tra una manciata di mesi, in viale Sacchi, potrà così accogliere fino a 24 baby di età compresa tra zero e due anni. Investimento inserito dall’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Vezzini nel piano triennale delle opere pubbliche.

La giunta a fine febbraio ha approvato il progetto esecutivo firmato dallo studio Saramondi di Calvagese della Riviera nel Bresciano perché, come si legge nella delibera, «soddisfa pienamente le prescrizioni alle norme settoriali e alla disciplina urbanistica vigente, nonché agli indirizzi progettuali dettati dall’amministrazione».

La spesa complessiva ammonta a 576mila euro finanziati interamente dall’Unione Europea con i fondi del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. Un anno fa il Comune aveva infatti aderito all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione relativo alla manifestazione di interesse per la costruzione dell’infrastruttura e quando da Roma è arrivato il via libera alla concessione del corposo contributo è cominciato il lungo e tortuoso iter burocratico.

L’area deputata a ospitare la sede in viale Sacchi vicino al locale che accoglierà la mensa della primaria

Il via libera insomma è la certezza inequivocabile che arriveranno i 576mila euro della Missione 4 – Istruzione e ricerca – investimento 1.1. «Piano asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia». È una notizia che sicuramente farà piacere alle giovani coppie residenti con neonati e a quelle che sono pronte a formare una nuova famiglia in quel di Sesto e nei suoi tre ‘Uniti’ di Casanova del Morbasco, Cortetano e Luignano.

Soprattutto perché non tutti i genitori hanno la fortuna, mentre sono al lavoro, di contare sulla disponibilità di nonne o altri parenti ad accudire i piccoli e quindi sono costretti ad ingaggiare le ‘tate’ che ovviamente non danno una mano ‘gratis amore Dei’. Il nido sarà costruito nell’area, oggi dismessa, di viale Sacchi-via Stradivari, a due passi dalla palestra comunale, vicino al locale nuovo destinato ad ospitare la nuova mensa della scuola primaria frequentata anche da alunni di Spinadesco e Acquanegra.

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