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Due serate con i cittadini a lezione di primo soccorso

Organizzate dal Comune in collaborazione con Cremona Soccorso. Tra i temi affrontati la chiamata al numero unico di emergenza Areu, le manovre salvavita e la disostruzione delle vie aeree nei bambini, con dimostrazioni pratiche per i partecipanti

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

06 Marzo 2026 - 16:17

Due serate di 'Pillole di salute': cittadini a lezione di primo soccorso

SOSPIRO - Si è concluso il doppio ciclo di incontri 'Pillole di salute' dedicati al primo soccorso adulto e neonatale organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Cremona Soccorso. Presso l’Auditorium di Sospiro due serate per parlare dei di primo soccorso e disostruzione delle vie aree nei bambini grandi e piccoli.

Nel primo appuntamento gli argomenti trattati sono stati la chiamata al 112, il numero di emergenza-urgenza, l’importanza di farla nei tempi giusti e soprattutto, piccola curiosità, negli ultimi tempi se si compone il 911, numero di emergenza americano, la chiamata viene automaticamente deviata al 112, il Numero Unico di Emergenza europeo. “Questo è il retaggio delle fiction o serie tv americane – hanno spiegato i soccorritori -. Molto spesso le persone componevano il 911, ma in Italia non era valido e si perdeva tempo. Grazie alla sua notorietà, il sistema instrada la chiamata verso la centrale operativa competente (polizia, carabinieri o soccorso sanitario) senza interruzioni, funzionando come un ponte verso le emergenze reali”.

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Un uso sbagliato del numero di emergenza infatti può rallentare i soccorsi mentre la tempestività è la prima regola dell’emergenza. Poi la catalogazione delle ferite, dalla più semplice alla complessa, cosa fare in attesa del soccorso, i prodotti da usare e non usare. Le botte e le contusioni, fratture composte e scomposte fino all’infarto e ictus o emorragie, i sintomi e i campanelli d’allarme, il massaggio cardio polmonare con prova pratica sui manichini per chi voleva.

Prova pratica anche nel secondo appuntamento, quello sulla disostruzione delle vie aree dei più piccoli, cosa fare e le manovre corrette, “non quelle più logiche ed istintive” hanno precisato i soccorritori.

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“Sono stati due incontri molto interessanti – ha detto l’assessore Monica Lamparelli che ha seguito l’organizzazione delle due serate – perché formare cittadini in modo che possano intervenire tempestivamente, riducendo la mortalità in situazioni critiche, crediamo sia un aspetto molto importante di qualsiasi comunità. Tutto è stato spiegato in modo molto chiaro e chi ha partecipato si è detto molto soddisfatto”.

I soccorritori che hanno tenuto le due serate sono stati il soccorritore Istruttore Regionale Areu Stefano Germani, l’Istruttore Pad Mirko Maggi ed il Soccorritore Formatore Interno Gabriele Mura.

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