L'ANALISI
07 Marzo 2026 - 05:05
PESSINA - È la sfida chiave della stagione di Seconda categoria, girone H. Si affrontano Pessina e Ciria, prima contro seconda, in una partita da tripla. Con una vittoria, la squadra di Massimo Mereni metterebbe un'ipoteca sulla vittoria del campionato. Un successo della formazione di Marco Stanga consentirebbe invece l'aggancio al vertice e la riapertura di ogni discorso promozione. Una corsa che resterebbe incerta anche con un pareggio e l'attuale divario di tre punti invariato.
È un match carico di motivazioni, un confronto tra due realtà costruite che hanno in organico tante individualità importanti, e allo stesso tempo hanno dimostrato di avere una solidità di gruppo. Sono novanta minuti che promettono bel gioco ed emozioni. A Cicognolo, sede delle partite interne del Pessina, è attesa domani, domenica 8 marzo ore 14.30, un'importante cornice di pubblico, proprio per vivere lo spettacolo del big match della settimana del calcio dilettantistico provinciale. Un confronto che vale per il salto in Prima categoria. Una sfida ricca di sensazioni, raccontate alla vigilia da due protagonisti della stagione.
È in testa al campionato dalla quarta giornata. L’ultima volta in coabitazione è stata all’undicesimo turno e da allora è sempre stato solo al comando. Il Pessina era il favorito per la promozione in Prima, con un organico molto forte per la categoria, e si è confermato protagonista della stagione. E domani, nel big match di Cicognolo contro la Ciria, unica inseguitrice che ha tenuto il passo, proverà ad allungare il divario, che al massimo è stato finora di quattro punti. Sono tre le attuali lunghezze tra le squadre posizionate ai primi due posti della classifica.
«Sicuramente è una partita molto importante – ha commentato l’attaccante del Pessina Francesco Postorino – ma a mio avviso non ancora decisiva, perché ci sono da giocare ancora diverse giornate per chiudere la stagione e ci sono ancora tanti punti in gioco. Sappiamo comunque il valore della posta in palio domenica, perché è ormai una sfida a due e noi vogliamo provare ad allungare in classifica sulla Ciria. Ci sono tutte le carte per un match divertente».
La sfida con i vostri rivali da inizio stagione è in casa, dove non avete mai perso: può essere un aspetto determinante il fattore campo?
«Cercheremo di farlo valere come siamo riusciti finora, ma dall’altro lato sappiamo anche di una Ciria che non ha mai subito battute d’arresto in campionato e dunque sarà una partita impegnativa e combattuta. Un incontro da tripla».
Voi siete partiti con ambizioni di vittoria del campionato, a differenza della Ciria: questo aspetto potrebbe portare a sentire più dei vostri avversari la gara di domani?
«Credo che lo sentiremo entrambe il peso della posta in palio: se è vero che a inizio stagione noi siamo partiti con i favori del pronostico è altrettanto vero che ora sono anche loro a giocarsi il primato, a tre punti di distanza, e un po’ di pressione non mancherà».
A quale aspetto della Ciria dovrete prestare attenzione?
«Loro sono appunto ancora imbattuti, hanno avuto finora un cammino altrettanto importante e c’è da far i complimenti. Hanno dimostrato di essere una squadra forte e compatta».
Quale può essere invece la caratteristica in più da parte vostra per riuscire a conquistare l’intero bottino?
«La voglia di vincere questo campionato. Siamo in testa alla classifica praticamente dalle prime giornate e sarebbe un peccato non proseguire in questa direzione in vista del rush conclusivo».
A livello regionale è tra le quattro squadre di Seconda categoria a non avere mai perso un incontro in campionato. La Ciria un suo record lo sta già firmando: ventritrè risultati utili consecutivi. Una striscia che le ha consentito di essere lì in alta classifica, a giocarsi la promozione in Prima, nella corsa insieme al Pessina. Un sogno da cullare. Ed è pronta a giocarsi le sue carte nel big match di domani, in piena serenità, perché in fondo è partita a inizio stagione senza avere i favori del pronostico.
«L’incontro vale il primato – ha commentato Federico Giacomin – ma anche nel caso di risultato negativo non ci sarebbe alcun dramma da parte nostra. L’obiettivo iniziale della Ciria non era la vittoria del campionato: ci siamo costruiti questa possibilità di essere in corsa a giocarci la vittoria e siamo già contenti del percorso svolto. Ovviamente ciò non toglie il desiderio di provare a proseguire in questa direzione sino alla fine».
Qual è la forza di questa Ciria protagonista del torneo?
«Sono il gruppo e l’apporto di mister Stanga unitamente al suo staff. Abbiamo lavorato bene in questi mesi e raccolto i frutti con un cammino che ci ha sempre visti in alta classifica, sino ad arrivare appunto a essere parte dell’attuale corsa a due per il vertice».
Non essere partiti come squadra favorita può caratterizzare una maggiore leggerezza nel vostro approccio allo scontro diretto?
«In questo momento ci stiamo divertendo e, proprio perché la vittoria finale non era l’obiettivo a inizio anno, nella sfida col Pessina non avremo particolari pressioni».
Vi presentate al big match con questo record d’imbattibilità stagionale.
«Partita dopo partita abbiamo preso piena consapevolezza di essere una squadra forte. Essere imbattuti in campionato è un aspetto che va a sottolineare inoltre un organico completo in ogni reparto».
Cosa temete in particolare di questo Pessina?
«È una formazione costruita durante la scorsa estate per centrare subito il salto di categoria e si è confermata di assoluto valore, che mostra di non avere punti deboli».
Come metterla in difficoltà e puntare ai tre punti?
«Credo solamente in un modo, andando in campo con la stessa serenità con cui abbiamo affrontato sino a questo momento ogni partita e mantenendo semplicemente la nostra identità».
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