L'ANALISI
04 Marzo 2026 - 18:25
OFFANENGO - «Solo negli ultimi giorni, si sono presentati in quattro qui in ufficio... Non era mai successo», scuote la testa Marco Cattaneo, ossia il comandante del Corpo intercomunale della polizia locale.
«Tutti col cellulare in mano», per mostrare la mail ricevuta. «Io la pago la contravvenzione — il mantra — ma vorrei capire quando l’ho presa». In realtà, mai.
Perché l’ultima frontiera dei raggiri online, o almeno dei tentativi, prende la forma di un avviso per il saldo di un verbale per fantomatiche infrazioni al codice della strada. E si presenta nella casella della posta elettronica, imitando le caratteristiche dei bollettini virtuali Pago Pa. Con tanto di link da cliccare.
Con l’evidente problema che il bonifico istantaneo — da centocinquanta euro, per restare in linea con l’importo di una multa ‘standard’ — finisce direttamente nelle disponibilità di chi ha architettato il sistema per alleggerire i portafogli. Facendo pure presa sulla presunta urgenza del pagamento: «Per evitare maggiorazioni». Insomma, un tranello ben architettato.
Se non fosse che le vittime designate, in una realtà a misura d’uomo come Offanengo, si presentano direttamente in piazza Patrini, ossia lo slargo sul quale si affaccia il palazzo comunale. E infilano la porta del comandante Cattaneo.
Al quale non basta aver evitato qualche successo agli specialisti del raggiro; ma ambisce a che siano molti di più a non offrire il fianco ai tranelli via mail. Tanto che, di fronte all’ondata di avvisi con insidia, ha deciso di organizzare un appuntamento informativo.
Coinvolgendo gli specialisti dei meandri informatici di Consorzio.It, vale a dire la partecipata che rappresenta il braccio operativo dell’alleanza tra Comuni che passa sotto il nome di Area omogenea cremasca, con alla guida giusto il sindaco del paese, vale a dire Gianni Rossoni, con nel curriculum pure un mandato da vicegovernatore lombardo.
L’appuntamento si terrà entro fine mese — spiega Cattaneo —: «Sarà organizzato in collaborazione col sindacato Cisl, che ci aveva proposto un incontro sul tema. E non sarà rivolto solo agli anziani». Perché i truffatori, ormai, non guardano più all’età, per colpire.
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