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IL FRONTE DEI RAGGIRI

«Il pagamento non è andato a buon fine», la truffa dell'agenzia di viaggi dilaga

Allarme della polizia Postale: i truffatori, spacciandosi per il sito o l'agenzia utilizzata per la prenotazione, chiedono di ripetere il versamento, ma in realtà è un vero e proprio furto

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

28 Febbraio 2026 - 16:58

«Il pagamento non è andato a buon fine», la truffa dell'agenzia di viaggi dilaga

CREMONA - «Il pagamento non è andato a buon fine, deve effettuare un altro versamento». É in sintesi questo il messaggio ricevuto da persone che, in precedenza, hanno effettivamente acquistato pacchetti vacanza online: il raggiro stavolta sta nel far credere loro che l’operazione non è andata a buon fine. Il nuovo pagamento, però, si rivela un vero e proprio furto che nulla ha a che fare con l’acquisto già effettuato.

Queste nuove forme di campagne di phishing ai danni di utenti sono state segnalate negli ultimi giorni dalla Polizia postale, che invita all’attenzione. I truffatori, fingendosi il sito o l’agenzia web utilizzata per la prenotazione, inviano al cliente una email o un messaggio WhatsApp nel quale comunicano appunto che il pagamento precedentemente effettuato «non risulta accreditato» o sarebbe «in verifica».

L’aspetto sconcertante è che nella maggior parte dei casi la vittima ha realmente completato una prenotazione e l’importo indicato nel messaggio fraudolento corrisponde esattamente alla cifra concordata con la piattaforma online. Questo elemento rende la comunicazione particolarmente credibile e insidiosa. Nel messaggio, infine, viene richiesto di effettuare un nuovo versamento urgente, spesso indicato come «pagamento prioritario» o «riaccredito necessario», verso un conto corrente differente da quello ufficiale.

L’appello della Polizia postale è chiaro: «Non effettuare ulteriori pagamenti senza aver verificato accedendo direttamente al sito ufficiale digitando manualmente l’indirizzo nel browser. Non cliccare sui link contenuti nei messaggi e nel caso contattare il servizio clienti tramite i canali ufficiali indicati sul sito dell’agenzia. In caso di pagamento già effettuato, avvisare immediatamente la propria banca». Viene anche consigliato di segnalare l’accaduto attraverso il portale https://www.commissariatodips.it/segnalazioni/segnala-online/.

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