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CASTELVETRO

Il Ponticello diventa un vero parco

Abbattute le piante infestanti, saranno sostituite con alberi autoctoni. L’area rinasce

Elisa Calamari

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04 Marzo 2026 - 05:05

Il Ponticello diventa un vero parco

CASTELVETRO - Abbattute le piante infestanti, che saranno presto sostituite con un maggior numero di alberi autoctoni: la località Ponticello sta per diventare un grande parco, grazie all’innovativo e ambizioso progetto Recore co‑finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il cantiere non è passato inosservato e nei giorni scorsi per un sopralluogo è arrivata in riva al fiume Po anche la sindaca Silvia Granata.

«Stiamo già pensando al dopo, possono uscirne forme di gestione molto sfidanti e interessanti – anticipa – ma ora ci concentriamo sulla fase realizzativa sulla quale non nutro nessun dubbio». E in quel 'dopo', come già anticipato, potrebbe essere incluso anche l’ex bar Ponticello: sul libro dei sogni c’è un suo riutilizzo in chiave pubblica ancora da definire. Di certo l’obiettivo già scritto è trasformare la ormai ex boschina in un parco naturale, grazie ad interventi di bonifica, ripiantumazione e con la creazione di percorsi ad hoc e segnalazioni descrittive. Ci saranno infatti sentieri a piedi e in bicicletta, per fare in modo che lo spazio venga vissuto dalle famiglie.

Il progetto prevede la ricostruzione e il risanamento dell’habitat con l’aumento della superficie, allargando il perimetro mediante interventi di sottopiantagione, pulizia delle specie invasive, aumento delle diversità specifica con introduzione di specie portaseme, posa di nuove piantagioni con composizione floristica tipica dell’habitat. E ancora: aumento della copertura vegetale, costruzione di prati con specie erbacee mellifere, fasce tampone. E poi interventi divulgativi e ricreativi. Fra le altre cose si pensa inoltre alla realizzazione di aree sosta attrezzate, al fine di limitare il rischio di incendio dovuto a picnic o all’accensione di fuochi. Per la fauna, invece, si pensa alla realizzazione di zone umide al fine di incrementare il numero di possibili siti riproduttivi per anfibi, in particolare rana dalmatina e rana latastei.

Dei 430mila euro necessari per riqualificare l’area verde rivierasca, la Regione ne ha messi a disposizione 387mila. La durata del cantiere dovrebbe essere pari a 425 giorni, con un ammontare a bando di gara pari a circa 269mila euro; l’impresa esecutrice è la Xenia B società cooperativa sociale di Piacenza.

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